diario viaggio zanzibar pemba

PERIODO VIAGGIO: Settembre 2019  |  DURATA: non indicata  |  TIPO DI VIAGGO: Viaggio in compagnia  |  STRUTTURA: LalaLodge, Pemba |  SPESA A PERSONA: non indicata  |  AUTORE: Claire Azor.

Sono tornata da circa una settimana da Zanzibar e volevo farvi un piccolo resoconto sui tre giorni trascorsi a Pemba (come sapete Zanzibar è composta da due isole). Cercherò di presentare per ordine le cose.
Primo punto: come arrivarci?
Avendo tre giorni a disposizione con i miei compagni di viaggio abbiamo fatto la scelta dell’aereo (circa 25 minuti di volo) da Stone Twon, scelta costosa (circa 140euro a/r) la prenotazione un mese prima della partenza non ci ha garantito i prezzi migliori, però era la soluzione più veloce. Ho saputo poi che da Nungwi si può raggiungere Pemba con circa 2 ore di aliscafo. Da S.T esiste un traghetto ma sono 6 ore di viaggio.




Il secondo punto riguarda l’alloggio:

Pemba non è per niente turistica (ed è veramente questo aspetto che mi ha attratta e affascinata). Pertanto le scelte di alloggi son ristrette, su internet si trovano spesso resort costosi o qualche b&b a prezzi non economici. Noi siamo stati al Lalalodge di Mkoani, non mi sento di consigliarvelo, non solo perché siamo arrivati con un problema di over booking, ma sopratutto perché il gestore ci ha lasciato una pessima impressione di colonialista bianco dell’Africa del Sud trapiantato a Pemba, senza parlare delle escursioni costose da lui organizzate. Inoltre Mkoani fuori dal Lodge non offre nulla (nessun ristorante, nessun altro b&b). Vi consiglio anche di provare a chiedere a questa guida Khamis Fereji che vi potrà anche organizzare delle escursioni meravigliose a prezzi economici e ciliegina sulla torta parla benissimo italiano.



 

Questo mi porta al punto tre: cosa vedere/fare a Pemba?
In tre giorni abbiamo avuto solo un assaggio dell’isola, per esempio non abbiamo fatto in tempo a vedere le flying fox, ma ci siamo immersi in una natura e in un territorio spesso incontaminato, con pochissimi turisti, spiagge deserte, paesaggi verdeggianti e numerosissimi villaggi swahili con le case di fango. Mi sento di consigliarvi la Ngezi Forest meraviglioso parco nazionale, e Misali Island (paradiso di isola). Affidatevi ad una guida perché non perderete tempo e non sprecherete denaro inutilmente. Tre giorni ovviamente son troppo pochi, è un’isola che va girata con calma e anche i momenti di trasferta da un posto all’altro sono un continuo scoprire colori, luoghi, persone.
Pemba nel cuore.

 

 

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