diario-viaggio2

PERIODO VIAGGIO: Ottobre/Novembre 2019  |  DURATA: 10 giorni  |  TIPO DI VIAGGO: Viaggio in coppia  |  STRUTTURA: Amaan Beach Bungalows, Nungwi |  SPESA A PERSONA: non indicata  |  AUTORE: Eleonora Valenza.

Le emozioni provate purtroppo non si riescono mai ad esprimere perfettamente…ciò che ti lascia Zanzibar nel cuore è davvero indescrivibile!
Noi siamo partiti da Bologna con #VOLO di linea Emirates (la miglior compagnia che abbia mai visto, pasti e intrattenimento abbondanti, personale sempre disponibile, wifi a bordo gratis per 2 ore), scalo a Dubai (l’aereoporto è davvero enorme, ci vuole un’ora solo per cambiare gate per cui calcolate almeno 2/3 ore di scalo) e connessione FlyDubai, compagnia lowcost che offre solo il pasto invece. Abbiamo fatto il visto non appena scesi impiegando 10 minuti, abbiamo compilato i moduli del pagamento con carta ma alla hanno voluto i contanti a tutti i costi, scrivendo poi però che avessimo pagato con visa (hanno così guadagnato sul cambio). Ne abbiamo approfittato subito per cambiare un po’ di soldi in scellini e poi siamo andati a cercare il tassista prenotato. Ci hanno fermato dei ragazzi coi gilet gialli per accompagnarci, all’inizio pensavamo fossero dell’aereoporto ma poi abbiamo capito che in realtà volessero semplicemente una mancia.

Abbiamo alloggiato al Amaan Beach Bungalows di Nungwi, #HOTEL 3 stelle direttamente sulla spiaggia, con piscina e ristorante a palafitta. Nel complesso una bella struttura, ristrutturata da poco, con tutti i comfort nonostante il prezzo esiguo (circa 50 euro a notte la doppia). Non è un hotel per italiani, ce ne sono davvero pochissimi, per questo motivo la colazione è pressocchè totalmente salata (uova, ragù, verdure, spezzatino, fegatini…), gli unici dolci sono pancakes e toast con nutella o marmellata di fragole, e a volte dei mini cornetti vuoti o dei pezzetti di ciambellone. In compenso al ristorante si mangia molto bene, e c’è anche un bar con terrazza panoramica per vedere il tramonto, con cocktails e succhi fatti a mano buonissimi. Noi abbiamo scelto la mezza pensione, per cui a cena potevamo ordinare nel ristorante dell’hotel tutto ciò che volevamo (per questa formula si paga 50 euro a pasto) mentre a pranzo abbiamo provato i vari ristoranti presenti nei dintorni. Consigliatissimo il Baraka, miglior rapporto qualità prezzo in assoluto e servizio abbastanza rapido, cosa non da poco per l’isola.

La #SPIAGGIA davanti l’hotel è stretta, con la bassa marea accorrono i beach boys abbastanza insistenti, ma schivandoli si può arrivare a piedi fino a kendwa. Con l’alta marea invece, il mare arriva fino alla scaletta dell’hotel, da cui ci si tuffa direttamente. Per questa ragione non ci sono lettini in spiaggia ma a bordo piscina, a pochi metri dalla scaletta. Inoltre è presenta una strada interna agli hotel adiacenti che permette di passeggiare anche con l’alta marea per raggiungere i tratti di spiaggia più larghi, a pochi metri dall’hotel. In questo complesso C’è anche una gelateria italiana che non è male.

#ESCURSIONI
Giorno 1 Arrivo, sistemazione in camera, giro sulla spiaggia di Nungwi per orientarci e prendere confidenza.
Giorno 2 Gita a Ras Nungwi, avevo visto delle foto molto belle, in realtà il tassista mi ha preso per pazza a volerci andare e ha provato a sconsigliarmelo…effettivamente con la bassa marea c’era solo una distesa di alghe, non siamo nemmeno riusciti ad arrivare al mare tanto era lontano..inoltre era brutto tempo, per cui il ricordo non è dei migliori”. Abbiamo quindi optato per una sosta al Baraka Aquarium per fare il bagno con le tartarughe…esperienza bellissima anche se bisogna prendere un pò di confidenza!
Giorno 3 Safari Blu.. escursione bellissima anche se impegnativa e in gruppo, si parte alle 8 e si torna verso le 19! La guida parlava perfettamente italiano e lungo il tragitto ci ha spiegato molte usanze locali, poi siamo andati con la barca su una lingua di sabbia in mezzo al mare, a fare snorkeling, abbiamo visitato la laguna blu con acqua caldissima e mangrovie, e poi siamo approdati su un’isoletta per pranzare (grigliata mista di pesce eccezionale e abbondante) e vedere il baobab gigante. CONSIGLIATISSIMO LO SHOPPING SULL’ISOLETTA, I PREZZI SONO I MIGLIORI TROVATI A ZANZIBAR
Giorno 4 Mnemba con Salum… altra gita imperdibile, abbiamo fatto il bagno e nuotato assieme ai delfini, fatto snorkeling e poi siamo scesi su una lingua di sabbia a mangiare frutta tropicale davvero buonissima..essendo soli siamo potuti rimanere finchè la marea non ha coperto del tutto la striscia
Giorno 5 sempre con Salum abbiamo fatto il tour delle spezie (da fare solo se siete appassionati di piante e odori, altrimenti un po’ troppo turistico….molte mance e prezzi esagerati per i souvenire, gli stessi che si trovano anche fuori…diciamo che è un po’ un business, però abbiamo mangiato anche qui tanta frutta). La guida alla fine del tour ci ha accompagnati in un villaggio locale per portare vestiti, colori e fogli per disegnare…abbiamo visitato un paio di famiglie ed una scuola…il calore dei bambini è stato tale da farci scoppiare in lacrime. Da lì abbiamo proseguito per la città e ci siamo imbarcati per Nakupenda..purtroppo lì ha iniziato a diluviare per cui non ce la siamo per niente goduta, ci siamo rintanati in barca mentre il capitano preparava la grigliata sotto la pioggia…ci è sembrato un miracolo, ma quella è stata la grigliata migliore della vacanza!! Per fortuna ha smesso dopo poco e siamo andati a Prison Island a vedere le tartarughe giganti, e infine a Stone Town dove Salum ci ha guidato per i vicoli facendoci vedere i principali punti di interesse ed aiutandoci nello shopping.Sconsiglio di entrare dentro al mercato soprattutto a sera, io mi sono nauseata odori fortissimi…
Giorno 6 Gita a sud con Adam, prima tappa Jozani Forest insieme ai cuccioli dell’asilo di Kiwengwa…la foresta non è niente di che, un boschetto con qualche scimmia che gironzola e qualche albero di mangrovia, non vale i 10 euro…i bimbi dell’asilo invece sono stati dolcissimi, abbiamo distribuito adesivi e altri giochini finchè non si è fatta l’ora della merenda. Da lì siamo andati Paje/Jambiani , spiagge davvero stupende da cartolina…sabbia bianca, mare cristallino, palme….peccato ci fosse la bassa marea e non siamo riusciti ad arrivare nell’acqua alta ma solo in piccole pozze d’acqua. Ultima tappa ristorante The Rock, consigliato da vedere ma con l’alta marea, altrimenti è un comune locale sulla spiaggia…noi purtroppo abbiamo sbagliato a non guardare le maree, mangiare circondati dall’acqua deve essere spettacolare!
Giorno 7 Kiwengwa sempre con Adam, ci ha portato da Shumacher che ci ha portato con la sua barca (imbarcazione locale a remi e vela) a fare snorkeling con stelle marine e una miriade di pesci e poi a vedere la barriera corallina. I ragazzi ci hanno insegnato a prendere i ricci con le mani ed aprirli per attirare i pesci, altra gita assolutamente meravigliosa. Tornati a riva abbiamo deciso di spostarci a nord poichè la marea non si sarebbe alzata per parecchie ore pertanto non si riusciva a fare il bagno. Siamo andati a Kendwa e ce ne siamo innamorati totalmente!! Una spiaggia enorme con acqua sempre alta e cristallina….imperdibile!
Giorno 8 abbiamo deciso di tornare a Kendwa, questa volta a piedi…con l’alta marea siamo passati dalla strada, ma non lo consiglierei, ci abbiamo messo un’ora e siamo arrivati sudatissimi…ci siamo meritati un bel bagno e tanto relax
Giorno 9 Ci siamo avventurati sempre a piedi nel villaggio di nungwi, portando un altro po’ di vestiti e biscotti alla popolazione. Da lì abbiamo proseguito verso la Kilosa Conservation, ci siamo un po’ persi tra le stradine del villaggio ma nessuno ci si è mai avvicinato per chiederci anche solo un euro…meno male avevamo il telefono con le mappe per tornare sulla strada maestra! La Kilosa Conservation è assolutamente consigliata, Kennedy è un ragazzo d’oro che parla perfettamente inglese e ci ha spiegato il perchè gli animali che ha salvato sono in pericolo (alcuni per la deforestazione, altri perchè uccisi dalla popolazione perchè si pensa portino sfortuna etc..). La parte più bella sono sicuramente le scimmiette che saltano in braccio, piano piano gli offri da mangiare e fate amicizia e ti chiedono di giocare insieme a loro…sono meravigliose. Poi ci sono pitoni, camaleonti e tartarughe da prendere volendo in mano, dei piccoli cerbiatti e dei coccodrilli. Andateci, non ve ne pentirete. Pagando in scellini viene circa 8 euro, sicuramente meglio spesi della Jozani Forest!!
Unica nota negativa della giornata, nel pomeriggio ho deciso di avventurarmi da sola nel villaggio vista la tranquillità della popolazione. ho comprato dei biscotti per i bimbi ma stranamente non ce ne erano…dopo un po’ che mi giravo in torno mi hanno accerchiato un gruppo di ragazzetti (alcuni dei quali tassisti) che hanno iniziato a prendermi in giro e chiedermi di dargli ciò che avevo portato..essendo sola mi sono spaventata e gli ho lasciato tutto,l’avranno sicuramente rivenduto e io sono rimasta con l’amaro in bocca…
Giorno 10 ritorno in italia in lacrime.

 

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