Quanti, stanchi della vita frenetica in città, sognano di cambiare tutto e andare a vivere a Zanzibar?

A pensarlo son davvero in tanti, a farlo un pò meno perché mollare tutto non è sempre così semplice e Zanzibar non è proprio dietro l’angolo ;)
Quanto costa vivere a Zanzibar? E’ semplice lavorare a Zanzibar? E’ un posto adatto per viverci da pensionato?
Vediamo insieme i pro e i contro di un trasferimento a Zanzibar.

Il lato bello di Zanzibar

Vivere in un posto meraviglioso

Sicuramente il posto è incantevole e per 10 mesi l’anno il clima è caldo e piacevole. Non esiste l’inverno. Bisogna solo fare i conti con i mesi delle grandi piogge che non tutti amano trascorrere sull’isola. Qui trovate la guida sulle stagioni di Zanzibar.
Lo smog non si sa cosa sia (Stone Town a parte). Si vive con le infradito. Il tempo libero si trascorre in spiaggia, all’aria aperta, tra palme e sabbia bianca. La popolazione locale è socievole ed espansiva ed è normale passeggiare tra persone che oltre a salutare sempre vi riempiono le giornate di sorrisi. I colori e i profumi sono unici. I paesaggi spettacolari. La frutta tropicale è squisita, così come le verdure. Si può mangiare pesce senza svenarsi. Se hai una casa puoi permetterti una guardia 24 ore su 24, uno chef e una Mamy per le pulizie. Il tutto a cifre per noi ragionevoli.
La sera si può ballare a piedi nudi sulla spiaggia invece che rinchiudersi in locali anonimi pieni di apparenza. Non ci sarà bisogno di fare shopping perché non esistono veri centri commerciali e nei negozietti più di tanto da comprare non c’è. Ci si sentirà super soddisfatti semplicemente dopo l’acquisto di un nuovo Kanga o una nuova statuetta in ebano. La vita costa meno anche se bisogna sfatare il mito che si possa vivere con poche centinaia di euro al mese. Ma di questo parliamo tra poco.

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Vivere pole pole

Sono tanti i viaggiatori che restano legati a Zanzibar per un aspetto che va oltre il paesaggio o la vacanza piacevole in sè. Il legame da cui si fatica a staccarsi è il “vivere pole pole” che ci conquista a pieno. Dopo un anno frenetico trascorso a correre, improvvisamente si atterra a Zanzibar e tutto rallenta. Il tempo inizia a prendere un altro valore. Ci si ferma, si osserva, si ascolta, si respira.
E questa riscoperta affascina e permette di vivere pienamente ogni giornata tra chiacchiere, sorrisi e semplicità. Gli zanzibarini non hanno mai fretta. Non li vedrete mai correre da qualche parte. Anzi al contrario, basta un giro in auto per notare quanti di loro passano molto tempo ai cigli delle strade, seduti o sdraiati, a non fare nulla. Noi non sappiamo come si fa a non fare nulla. Non ne siamo capaci, ma ammiriamo chi è in grado di farlo.
Non ci resta quindi che osservare e cercare di apprendere il più possibile. Certo non è facile farlo in 10 o 15 giorni di vacanza ma chi sceglie di trasferirsi ha di certo più tempo per apprendere e adattarsi a questo stile di vita più rallentato. Più tempo per imparare l’arte della semplicità e della leggerezza. L’arte dell’hakuna matata (nessun problema) e del qui e ora (al domani ci penso domani).

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Il lato meno bello di Zanzibar

Ciò che pesa di Zanzibar è molto soggettivo. Noi possiamo parlare per la nostra esperienza e per quella di molti amici che ci vivono o ci hanno vissuto. Alcune cose si superano facilmente, altre meno. In ogni caso l’adattamento ad una cultura e un ambiente molto distante dal nostro non è cosa per tutti. Lo spirito di adattamento conta davvero molto.
Una lettura affascinante:
Vi consigliamo un romanzo che illustra le due facce di Zanzibar. Si chiama Zanzibar è una bugia e l’abbiamo trovato assolutamente interessante e ben scritto. Ecco qui il link per acquistarlo.

Sperare di stare sempre bene

Un aspetto sicuramente tosto con cui convivere è la sanità scarsa. Per vivere a Zanzibar bisogna godere di ottima salute perché ogni complicazione può diventare incurabile qui. Se avete bisogno di terapie per dolori, se dovete fare un piccolo intervento, curare una malattia un pò importante, o semplicemente andare dal ginecologo.. Insomma se avete bisogno di specialisti sarete costretti a tornare in Italia. Chi vive qui infatti torna sempre nel periodo delle piogge per fare un check completo. Si trovano tutti i medicinali ma non ci sono strutture ospedaliere di qualità a cui affidarsi, a parte poche cliniche a gestione europea.

vaccinazioni zanzibar blog

Cosa si mangia stasera?

Se pensate di trasferirvi a Zanzibar rassegnatevi al fatto che vi mancheranno tante cose buone a cui siete abituati. Ce ne sono di molte altre è vero, ma nessuna cucina del mondo potrà vincere contro quella italiana. Non tanto per la qualità dei prodotti ma per la varietà dei piatti. A Zanzibar ci sono pietanze buonissime, pesce freschissimo, frutta deliziosa. Ma gira e rigira i menù dei ristoranti dopo qualche giorno vi sembreranno un pò ripetitivi. Polpo, calamari, king fish, tonno, riso, patate, verdure varie… e si ricomincia. Menù che per una vacanza apprezzerete un sacco, ma quando si vive lì, a lungo andare stanca, e un pò di nostalgia per la nostra cucina viene. Tanto che spesso gli espatriati frequentano locali e ristoranti di espatriati, che fan trovare a menù anche hamburger, pizza e piatti più internazionali e vari.



Chi vive a Zanzibar non va tutte le sere al ristorante e predilige anche la cucina casalinga. Bisogna però tenere in considerazione che i market non sono forniti come i nostri supermercati. Scordatevi salumi e formaggi. L’offerta di questi prodotti è scarsa e non si ha la varietà e qualità italiana. La carne non è reperibile se non in città e i tagli non sono paragonabili ai nostri. La pasta oramai si trova facilmente, anche se costa parecchio. In generale tutti i prodotti importati hanno costi elevati, come si può facilmente immaginare. Da qualche anno è possibile mangiare un buon gelato quasi ovunque. Fino a pochi anni fa non c’era neanche il gelato. A proposito di vino troverete molta scelta di vini sudafricani (scordatevi gli italiani) e hanno prezzi elevati.

mangiare zanzibarino img

Momenti di blackout

Uno degli aspetti che poco si tollerava di Zanzibar erano i blackout dovuti alla sospensione della corrente elettrica. Parlo al passato perchè oggi avvengono un pò più raramente. Ma qualche anno fa la prassi era 1 ora al giorno verso sera senza corrente.. quando andava bene. Quando andava male si stava anche 24 ore senza. Negli hotel è normale avere generatori pronti a partire. Nelle abitazioni private la gestione può essere costosa e complessa per certi versi. Il tutto si traduce in buio, docce fredde, ventilatori e aria condizionata spente, frigoriferi in blocco, apparecchi elettronici che possono rovinarsi per i cali di tensione.
Pensate che nel 2009/2010 la corrente a Zanzibar andò via per ben 3 mesi a causa di un guasto tecnico. Potete immaginare quanto fu complesso!

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Quanto è preziosa l’acqua

L’acqua a Zanzibar è un bene ancora più prezioso e non sempre presente in grosse quantità. Soprattutto durante le stagioni secche, in assenza di pioggia e in presenza di un turismo più intenso, può venire a scarseggiare a causa del prosciugamento di pozzi naturali di acqua dolce. Di conseguenza il prezzo dei rifornimenti di acqua, che avvengono spesso con cisterne, aumenta notevolmente. Non pensate quindi di potervi fare 3 docce al giorno come se nulla fosse.



La pulizia non è proprio il loro punto di forza

Anche se andrete a Zanzibar solo per vacanza vi renderete conto di quanta sporcizia c’è in ogni angolo. Fa venire il nervoso perchè è davvero un contrasto con la bellezza del posto che andrebbe custodito con i guanti di seta. Ultimamente ci sono diverse organizzazioni che cercano di sensibilizzare la popolazione a tenere pulito ma è un’impresa davvero ardua, considerando anche i problemi legati allo smaltimento della spazzatura.

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Regole alla zanzibarina

Scordatevi di trovare un sistema di controllo e vigilanza all’italiana. La polizia c’è e la vedrete anche spesso per le strade. Ma purtroppo c’è molta corruzione e in casi di necessità il loro intervento è sempre stato pressoché inutile. Si dimostreranno invece molto efficienti nel chiedere la mancia ai posti di blocco.

La vita con la popolazione locale

I locali vi regaleranno molti sorrisi ma c’è anche l’altro lato della medaglia da considerare. Stringere veri rapporti di amicizia con le persone del posto non è realmente così facile. Tanto che molti italiani escono tra di loro e non sono completamente integrati. Diverso per chi stringe relazione amorosa con una persona del posto. In questo caso è più semplice frequentare compagnie locali. Si percepisce in genere un pò di discriminazione al contrario. Ci si sente bianchi e diversi. Inoltre noi italiani veniamo visti come quelli che stanno bene, che hanno i soldi e quindi polli da spennare o quando va male derubare. I furti possono avvenire causa povertà. Fortunatamente non sono un problema frequente ma si consiglia sempre la massima sicurezza e prudenza.

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Cercare lavoro a Zanzibar

Pensare di trovare facilmente un lavoro ben pagato una volta arrivati, non è impresa semplice perché i dipendenti sono principalmente locali. Il governo non consente alti numeri di assunzioni di espatriati (giustamente). Inoltre lo stipendio di un lavoratore locale è molto più basso di quello di espatriati, considerando anche che non c’è il costo elevato del permesso di lavoro.
Chi lavora a Zanzibar per la gran parte dei casi è partito dall’Italia con un contratto di lavoro. Spesso si tratta di lavori in villaggi o hotel di gestione europea (direttori, f&b, animatori, cantanti, assistenti di viaggio) centri diving o centri kite. Oppure ha vissuto diversi anni qui e ha deciso poi di aprire una propria attività (con le difficoltà del caso che approfondiremo tra poco).
Lavorare con la popolazione locale è talvolta snervante: hanno ritmi completamente diversi dai nostri e trovare persone motivate e devote al lavoro è una rarità. Spesso è capitato di formare giovani apparentemente volenterosi per poi vederli scomparire con l’incasso intascato della giornata. I furterelli di questo tipo sono all’ordine del giorno purtroppo. Ed è impensabile fidarsi completamente e affidare a loro le responsabilità della propria attività. Chi ha un’attività a Zanzibar lavora, e tanto anche!

andare a vivere a zanzibar foto

Vivere a Zanzibar con la propria attività

Tanti italiani hanno poi un’attività. Chi nella ristorazione, che nell’ospitalità, chi nell’immobiliare ecc..
Anche in questo caso non pensate che sia semplice!
Innanzitutto bisogna affidarsi a professionisti per farsi seguire a livello burocratico, dall’acquisto dello spazio o dell’attività, alle pratiche per lo svolgimento.
Vi consigliamo di dare un occhio anche a questo articolo se siete in cerca di un immobile per un’attività a Zanzibar.
Dovete valutare molto bene la zona facendo tutte le considerazioni del caso. Nelle zone più turistiche le attività sono più costose ma lavorano maggiormente. In zone meno battute si possono trovare prezzi più abbordabili ma è una bella scommessa. Sicuramente considerate che Zanzibar è in piena evoluzione e sta crescendo di anno in anno. Zone che prima avevano solo la prima linea ora vedono resorts costruiti in seconda, terza, quarta linea.



Partite con le idee chiare!
Vivete per un pò sull’isola per rendervi conto davvero di cosa potrebbe funzionare e cosa no. E’ importantissimo conoscere bene il territorio in cui si vuole aprire una sturtup. Socializzate con la gente del posto e con gli espatriati. A Zanzibar arriverà sicuramente il momento in cui si avrà bisogno di un aiuto e entrare in una comunità di persone è importante. In poche parole vi consigliamo di non arrivare a fare i gradassi coi piedi di piombo. Entrate con delicatezza, senza pestare i piedi a nessuno e conservate tanta umiltà, presupposto importante per farsi volere bene.
I costi in generale non pensate siano una passeggiata. Non si mette in piedi un resort con 50.000 euro. Se volete considerare una partenza da zero sappiate che seguire la costruzione di una struttura è molto impegnativo. Fatelo con le spalle coperte perchè gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. E oltre a quelli bisogna fare i conti con normative non sempre chiare, un sistema giuridico inaffidabile, una corruzione di base fastidiosa, una serie di problematiche idriche/elettriche di cui parlavamo sopra e un sistema che in generale presenta delle lacune.

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Vivere a Zanzibar per volontariato

Sono tanti gli italiani che hanno associazioni di volontariato e partecipano attivamente allo sviluppo del paese. Si tratta soprattutto di associazioni che sostengono le scuole e la formazione dei bambini. Non pensate che sia un gioco da ragazzi. Assolutamente! Chi lo fa si fa un “gran mazzo” da mattina a sera sia per gestire i progetti vari (acquedotti, ristrutturazioni, permessi..) sia per star dietro ai bimbi. Ci vuole grande devozione e senso umanitario.

Asilo di kiwengwa

Vivere a Zanzibar da pensionato

Ci sono viaggiatori che si innamorano di Zanzibar e si promettono di mollare quando possibile la vita in Italia e godersi la pensione tra palme e spiagge bianche. E’ il sogno di molti ma non fa per tutti. Dopo una certa età non sempre è facile lasciare i comfort e adattarsi. E come abbiamo spiegato sopra, Zanzibar richiede molto spirito di adattamento. Per un anziano il clima potrebbe essere troppo umido da sopportare. Il costo della vita è più basso ma di contro i servizi sono scarsi. La distanza dall’Italia e dagli affetti non è poca. E per ultimo ma cosa più importante bisogna godere di perfetta salute perchè come abbiamo già ripetuto più volte Zanzibar non eccelle dal punto di vista sanitario. Molte cure sarebbero inadeguate, senza parlare di emergenze più importanti. Man mano che si invecchia in genere si ha maggiormente bisogno di assistenza sanitaria e scordatevi di sentirvi al sicuro a Zanzibar da questo punto di vista.

nakupenda

Quanto costa un alloggio?

Un trasferimento presuppone un posto sicuro in cui alloggiare. Chi lavora in resort e villaggi è solitamente ospitato all’interno della struttura in una zona dedicata allo staff. Chi si trasferisce a Zanzibar senza un’attività di questo tipo deve invece cercare un alloggio e non sempre è cosa facile se si vuole spendere poco. Occorre essere in loco per trovare una casa in affitto. L’affitto varia a seconda della zona e dei comfort presenti. Le case in stile europeo costicchiano. Ci si ricollega al discorso di prima: vuoi una casa con guardia, generatore pronto a partire quando va via la corrente, acqua sempre disponibile, manutenzione costante? A Zanzibar tutto questo si paga a caro prezzo. Se invece hai grande spirito di adattamento potrai trovare soluzioni un pò più economiche. Anche per l’acquisto di un immobile vale lo stesso. Le case sul mare costruite da europei non le tirano dietro ma sicuramente si può contare su maggiore comfort e sicurezza. Puoi vedere nel nostro articolo dedicato, le ultime proposte di case in vendita a Zanzibar.

Cercare la felicità a Zanzibar

Se per qualsiasi ragione avete la sensazione di non essere felici dove siete e volete scappare a Zanzibar per trovare la felicità, aspettate un attimo e riflettete bene. Non è il posto che può donarvi serenità. Zanzibar non è così magica da guarire ogni malessere. Anzi, se non si è sereni in terra di “casa” potrebbe essere ancora più dura in un posto dove siamo stranieri. All’inizio può abbagliare, ma a lungo andare il malessere si ripresenterebbe se fa parte di voi. La felicità va cercata dentro. Nessun posto può regalarcela. Va conquistata a fatica. Zanzibar potrà insegnarci di certo a vivere più lentamente, a trovare più pace. Ma non è la soluzione per chi sente dentro la sensazione di dover scappare.



Conclusione

Vi abbiamo fatto un quadro di massima sul vivere a Zanzibar. Dopo tanti anni si può sentire la mancanza di casa, delle persone care, delle abitudini più italiane, di un pò di civilizzazione. Un cinema, un negozio, un ristorante con un menù diverso..
La noia prende il sopravvento anche a Zanzibar una volta entrati nella routine. Quindi le cose son due: o si sta davvero bene e ci si sente gratificati dal lavoro e dalle persone che si frequentano, oppure il mare e le spiagge bianche bellissime diventeranno invisibili agli occhi di chi non è più in grado di apprezzarle. Se senti che è il posto che fa per te però non aspettare, e realizza il tuo sogno di trasferirti a vivere Zanzibar. Per qualche consiglio siamo qui!

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Proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta delle diverse zone di Zanzibar. Oggi arriviamo nella bellissima spiaggia di Kiwengwa, la più nota ai turisti soprattutto italiani per la sua spiaggia tropicale immensa. Kiwengwa si trova nella costa nord orientale dell’isola e si estende da nord a sud per circa 5 km.

Zanzibar kiwengwa mappa

È stata una delle prime spiagge di Zanzibar ad essere “colonizzata” (in modo pacifico ovviamente) a partire dagli anni 90 da operatori turistici italiani ed è quindi una zona dove attualmente è concentrato un buon numero di servizi.

Dove si trova Kiwengwa e le distanze per raggiungerla.

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Spiaggia di fronte al Gabi Beach

Kiwengwa è posizionata centralmente rispetto alle zone di maggiore interesse dell’isola. E’ quindi una meta ideale per chi desidera spostarsi e vedere Zanzibar in tutta la sua bellezza. Ci si arriva in circa un’ora dalla città di Stone Town e dall’aeroporto. Dista 10 minuti da Pwani Mchangani e 15 minuti da Matemwe. Son necessari 45/50 minuti per raggiungere le bellissime spiagge di Kendwa e Nungwi.  In un’ora e 15 minuti circa si può arrivare nelle spiagge a sud dell’isola di Paje e Jambiani.

Come spostarsi

Il miglior sistema per girare Zanzibar è sicuramente il taxi o un driver locale che starà con voi come accompagnatore durante i vari percorsi che sceglierete. Noleggiare un’auto è consigliato se si conosce un pò la realtà locale, le strade e si ha confidenza con la guida sul lato sinistro della strada. Vi consigliamo di leggere il nostro articolo su come muoversi a Zanzibar. Forniamo inoltre contatti di tassisti affidabili che potranno portarvi ovunque durante la vostra vacanza.

La spiaggia di Kiwengwa

Kiwengwa offre una distesa infinita di sabbia fine e bianca e un mare cristallino azzurro/verde acqua. Siamo di fronte ad una vera e propria spiaggia tropicale molto ampia e dalle verdi palme. A Kiwengwa sono presenti le strutture di tutti i principali Tour Operator italiani e alcuni dei migliori resort di catene internazionali. Essendo sulla sponda est potrete godere di splendide albe caratterizzate da una pace surreale: vedrete pochi turisti passeggiare, i pescatori che rientrano con le loro barche tipiche, qualche masai con in mano il suo rungu (bastone tipico) e un gran movimento di granchietti sul bagnasciuga.

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Vista dal Gabi Beach di Kiwengwa

Il paesaggio è in continua evoluzione per via delle maree che ne modificano la conformazione ad ogni momento della giornata.
Apriamo una parentesi sul discorso maree: non allarmatevi per la presenza di questo fenomeno e non escludete una località di Zanzibar solo perchè caratterizzata dalla marea accentuata. Le maree hanno un fascino pazzesco e proprio perchè l’acqua si ritira potrete godere di scenari mai visti. Se volete però sapere proprio tutto su questo fenomeno, leggete la nostra guida sulle maree a Zanzibar.

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Barca a vela a riva

Video su Kiwengwa

La spiaggia di Kiwengwa varia quindi notevolmente in base al punto di marea. Pensate che arriva ad allargarsi fino a 250 metri. Si affaccia ad Est ed è protetta dalla barriera corallina che si trova tra i 700 e 1000 metri di distanza. La barriera è raggiungibile, in condizioni di bassa marea, a piedi o, in altri momenti, con i tipici dhow locali. Potrete trovare infatti tanti ragazzi del luogo che vi accompagneranno fino alla barriera con le loro tipiche imbarcazioni e vi parleranno della vita marina zanzibarina. In condizioni di bassa marea il fondale ha altezze minime, quindi anche per chi è poco esperto del mare vale la pena provare l’esperienza di un giro in dhow alla scoperta dell’Oceano Indiano.

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Spiaggia Kiwengwa Cairo vista dal terrazzo Hamani Home

In barriera se fortunati potrete facilmente avvistare polpi, granchi e tante coloratissime stelle marine. Vi ricordiamo sempre di non interferire con la vita marina del posto lasciando conchiglie, coralli e stelle al loro posto. E’ stupido portarsi a casa un ricordo sottraendolo al suo ambiente naturale, rischiando per di più multe salate in aereoporto. Tenete presente anche una cosa importantissima: cercate di fotografare le stelle marine in acqua, e se le prendete in mano tenetele fuori un solo secondo perchè qualche secondo in più costerà loro la vita.

Il nostro consiglio

Per le vostre passeggiate verso la barriera vi ricordiamo sempre di indossare scarpette in gomma per proteggersi da ricci, coralli, conchiglie. Inoltre usate sempre una protezione solare adeguata e se vi allontanate di molto prestate attenzione ai tempi di risalita del mare. Vi consigliamo inoltre di dirigervi verso la parte nord della spiaggia. In quei momenti si forma una lingua di sabbia davvero suggestiva e potrete avere una visione completa di tutta l’area stando direttamente in acqua.




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Barca tipica appena rientrata

La spiaggia di Kiwengwa durante la giornata è viva e ricca di attività. Potrete trovare infatti una moltitudine di cose da fare durante le vostre vacanze. Ci sono scuole di Kitesurf e windsurf. Potrete muovervi facilmente per esplorare l’isola con escursioni di vario tipo. Girare in mezzo alla natura e ai villaggi locali con l’escursione in quad. Fare una passeggiata a cavallo o dedicarvi all’acquisto di souvenir e prodotti di artigianato nei vari negozietti locali.  Non mancano i ristoranti disseminati lungo tutta la sua lunghezza.

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Negozietti ancora chiusi all’alba.

La sera torna ad essere molto tranquilla e non è una località dove far festa. Troverete solo qualche localino in cui bere qualcosa ma niente movida frenetica, come del resto in tutta Zanzibar.

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Servizi a Kiwengwa

Kiwengwa è uno dei centri maggiormente ricco di servizi. Potete infatti trovare sulla strada principale un piccolo supermercato con prodotti alimentari europei (e italiani), una banca dove potrete cambiare i vostri soldi, un centro medico Global per primo intervento e persino una parrucchiera ed estetista italiana. Vi sembrerà strano ma non sono servizi che troverete nel resto dell’isola, se non in città a Stone Town.

Dove fare la spesa a Kiwengwa

A Kiwengwa potete trovare due market attrezzati con un pò di tutto. Il primo è nel complesso “Ce l’hai”, il secondo al “Pambaland Centre”. Il secondo è sicuramente più fornito e meno costoso. Se però cercate un prodotto italiano che non trovate al “Pambaland” potete provare al market del “Ce l’hai”, maggiormente fornito di prodotti a noi noti.

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L’ingresso del Pambaland Centre

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Prodotti vari all’interno del market

Sempre al “Pambaland Centre” trovate di fianco al market un panifico local dove potete acquistare del pane imbustato. Conservatelo in un luogo fresco se non volete vedere muffa dopo 1 giorno. Probabilmente si salva solo dentro il frigo perchè anche dopo un giorno fuori dal frigo diventa verde :)

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Panificio di Kiwengwa

Se vi va di fare 5 minuti di macchina in più potete andare a Pwani Mchangani dove trovate un panificio di livello nettamente superiore. Fa delle baguette con o senza olive buonissime, panini vari e croissant. Il pane resiste anche 2/3 giorni. Si chiama Tam Bakery ed è gestito da una belga. Lo trovate bordo strada sulla destra venendo da Kiwengwa.

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Panificio di Pwani Mchangani

Centro estetico e parrucchiera

Se durante la vostra vacanza doveste avere necessità di dare una sistemata ai vostri capelli o di fare una ceretta a Kiwengwa si può! Sempre nel complesso “Pambaland” trovate anche un negozio di parrucchiera ed estetica gestito dall’italiana Matilde. Un posto accogliente e un servizio di qualità.

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Parrucchiera Mati

Mati parrucchiera

L’interno del negozio Mati

Dove alloggiare a Kiwengwa

Kiwengwa offre numerose soluzioni di alloggi di ogni tipo. Potete trovare grandi villaggi italiani come il Bravo e il Veraclub o grandi catene internazionali di livello come il Melia. Potete optare per una vacanza più libera in b&b a gestione italiana o andare al completo risparmio in b&b gestiti da locali. Non mancano poi appartamenti e ville in affitto direttamente sul mare o residence attrezzati di ogni servizio con appartamenti all’interno e piscina. Anche se Kiwengwa è una località molto turistica conserva ancora zone tranquille dove poter godere del relax che si cerca in questi posti. Basta allontanarsi un pò dal punto adiacente ai grandi villaggi turistici.

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Il paesaggio tropicale di Kiwengwa

Alcune strutture consigliate:

Per poter trovare pulizia, condizioni igieniche alimentari adeguate e sicurezza/assistenza ci sentiamo di consigliare strutture a gestione italiana. Abbiamo provato direttamente queste strutture per esser certi che gli standard fossero adeguati. Noi ci siamo trovati davvero molto bene!

Per chi desidera indipendenza e non ha pretese da villaggio turistico consigliamo i piccoli b&b Simba Beach e il Sunrise Lodge. Entrambi a gestione italiana, sono adatti ai viaggiatori senza grosse pretese ma che non vogliono rinunciare a sicurezza, pulizia e buon cibo. Si dorme con il rumore del mare e durante la giornata ci si può rilassare sui lettini messi a disposizione. Hanno entrambi un ottimo rapporto qualità prezzo.

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Spiaggia di Kiwengwa

Per chi vuole invece viversi la vacanza come a casa c’è l’ottimo Maisha Marefu. Sono appartamenti vacanza, finemente arredati, con cucina in muratura e porte interne in legno massiccio locale. Tutte le sistemazioni sono dotate di ogni comfort: piscina con acqua salata attrezzata con lettini e teli mare, aria condizionata e molto altro. Si trova a pochi metri dalla spiaggia e dispone di area privata con lettini a disposizione degli ospiti.

Se volete vivere una vacanza in piccoli resort potete scegliere tra il Bahati Villa posizionato proprio di fianco al Bravo Club Kiwengwa, Mvuvi Boutique Resort con la sua fantastica terrazza sul mare, o ancora il fantastico Kiwengwa Bungalow Boutique Resort dotato di piscina e numerosi servizi.

Contatti diretti con le strutture

Vi consigliamo di prenotare la vostra struttura ideale utilizzando i contatti diretti delle strutture che trovate nella pagina migliori alloggi. Il risparmio è assicurato perchè senza passare dai portali di vendita viaggi le strutture possono applicarvi il miglior prezzo, senza dover riconoscere alcuna commissione.

Valutate bene anche gli affitti di appartamenti o ville perchp a Kiwengwa è fattibilissimo e vi permettono di godere una vacanza in piena libertà!

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Lettini per ospiti davanti a villa privata

Dove mangiare a Kiwengwa

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La base Junglekite

Sulla spiaggia di Kiwengwa potete trovare ristoranti di ogni tipo, anche se vi avvisiamo: la cucina zanzibarina è abbastanza ripetitiva. Questo non vuol dire che non l’apprezzerete!
Abbiamo chiesto ai membri del gruppo facebook Easy Zanzibar qual’è secondo loro il posto dove mangiare meglio a Kiwengwa. Ecco cosa è emerso!

Molti viaggiatori hanno apprezzato come noi il ristorante White Dream che offre la possibilità anche di mangiare della buona pizza, per chi avesse nostalgia.
C’è poi l’ottimo localino ristorante “la base Junglekite” gestito dal giovane italiano Cristian: ottimo cibo per tutti i gusti e atmosfera giovane e sportiva. E’ adatto sia per mangiare che per bere un cocktail in compagnia. La domenica fa anche un party serale divertente
Vengono poi citati Pesce Birichino e Juma restaurant per gustare dell’aragosta d’Oceano. Sono entrambi ristoranti gestiti da gente locale.
Altro ristorante sul mare è il nuovo Papaya Restaurant che offre in un’atmosfera rilassante e afro/moderna la possibilità di mangiare a giusti prezzi pietanze locali, piatti di pasta o piadine con il tipico chapati.

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Ristorante Papaya

Se avete piacere invece di pranzare o cenare in una location assolutamente esclusiva a soli 10 minuti di auto trovate il caratteristico “The Island” posizionato su un isolotto di Pongwe. Cliccate qui e troverete descrizione e video sul fondo della pagina al punto 11.

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La terrazza del ristorante The Island

Noi abbiamo piacere di segnalarvi anche il ristorante sulla spiaggia del Melia Resort. Si chiama Gabi Beach. Non ha prezzi locali ovviamente ma è ottimo se si desidera un pranzo con servizio eccellente in un punto spiaggia magnifico. E’ inoltre dotato di baldacchini con materassi a pagamento. E’ di certo un posto più turistico.

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Gabi Beach Melia

Suggestivo poi per una cena romantica senza svenarsi il ristorante del piccolo Resort Mvuvi, caratterizzato da gestione italiana e una terrazza decisamente panoramica.

Per farvi un’idea sui prezzi dei ristoranti a Zanzibar vi consigliamo di leggere la nostra guida “quanto costa mangiare a Zanzibar“.



Escursioni da fare per chi alloggia a Kiwengwa

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Kiwengwa vista da mare

Kiwengwa è una località che viene spesso scelta perchè centrale e comoda per ogni spostamento. Da Kiwengwa è quindi possibile effettuare tutte le migliori escursioni con uno spostamento massimo di 1 ora soltanto. Alcune escursioni come la famosa escursione a Nakupenda partono da Stone Town e in 1 ora è perfettamente raggiungibile. Lo stesso vale per le escursioni verso Jozani Forest. Ancora meno per raggiungere le spezie. Nunwi dista 40 minuti quindi potete anche godervi una giornata al nord e rientrare dopo aver visto il tramonto. Ma soprattutto è da Kiwengwa che parte una delle escursioni più belle: il tour in quad dei villaggi interni dell’isola. Potete prenotarlo con uno sconto di € 10 nella pagina dedicata all’escursione in quad. Per tutte le altre escursioni trovate descrizione, foto e video alla pagina dedicata alle escursioni più belle da fare a Zanzibar.

Video dell’escursione in quad:

Visita all’asilo di Kiwengwa

Un’esperienza che assolutamente vi consigliamo di fare se alloggiate a Kiwengwa è quella di visitare l’asilo gestito dall’ associazione italiana “Amici di Zanzibar e del mondo Onlus”. Rosanna, la presidente, vive sull’isola diversi mesi all’anno e sarà felice di accogliervi e spiegarvi cosa fanno per loro.

Ecco cosa scrive Rosanna:

“Ci occupiamo dal 2012 della scuola di Kiwengwa in termini di apparecchiature, miglioramento della struttura e ampliamento, costruzione di un pozzo. A Novembre 2019 abbiamo fatto l’impianto idaraulico per la raccolta e distribuzione dell’acqua potabile. A Gennaio 2019 abbiamo attrezzato le aule per asilo nido che ospitano 82 bambini. Da gennaio 2020 ci siamo trasferiti a causa spazi insufficienti, in una nuova struttura da noi ristrutturata ed ampliata, corredata di cucina, bagni ed impianto idrico, di nostra gestione. Acccoglie 130 bambini dai 2 ai 3 anni. La  sede del nuovo asilo nido è situata a 200 metri a lato della scuola governativa , vi aspettiamo!!

Tanto è già stato fatto con amore e tanto c’è ancora da fare. Se volete dare un piccolo contributo o semplicemente andare a visitare la scuola, scrivete sul gruppo Easy Zanzibar Community e Rosanna sarà felice di rispondervi e fornirvi maggiori informazioni.

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Rosanna con alcuni bimbi dell’asilo di Kiwengwa

Un aneddoto interessante su Kiwengwa

Una storia interessante che riguarda Kiwengwa risale agli anni 90, quando “I Viaggi del Ventaglio” aprirono il primo resort in zona. Si racconta infatti che in quegli anni in quell’area non era ancora presente la corrente elettrica. Immaginate che le notti dovevano essere completamente buie con dei cieli pieni di stelle. Un posto magico. Quando fu attivato il primo resort dell’area magicamente lo scenario notturno cambiò..si accesero i generatori e dai villaggi vicini la popolazione locale si ritrovò tutta in spiaggia per capire cosa stava succedendo. Deve essere stato un momento suggestivo e particolare per chi lo ha vissuto. Da allora Kiwengwa, diventò da subito meta ambita dal turismo italiano e internazionale, vista la sua bellezza e fruibilità.

Cosa ne pensano i viaggiatori di Kiwengwa?

Qualche settimana fa abbiamo aperto un sondaggio sul nostro gruppo facebook per comprendere qual’è la zona più apprezzata di Zanzibar. Come potete vedere dai risultati dello screenshot Kiwengwa rimane al momento la località più amata dell’isola!

sondaggio kiwengwa

Prima di partire per Kiwengwa:

Miraccomando, prima della partenza non dimenticate di leggere la guida sul visto! Se avete dubbi su cosa portare abbiamo realizzato una guida apposta per non lasciare a casa nulla di indispensabile. E per finire ricordatevi di seguire i principali consigli di salute  per vivere la vostra vacanza in piena tranquillità.

Conclusione

Vi abbiamo raccontato di Kiwengwa e delle sue bellezze, spiaggia in primis. Pur essendo abbastanza frequentata la spiaggia di Kiwengwa non ha perso il suo fascino tipico zanzibarino e tropicale. Alte palme e colori vivaci vi faranno innamorare di questa zona e andrete via lasciandoci una parte del vostro cuore e tanti bei ricordi. Preparatevi al mal d’Africa!

E voi cosa ne pensate di Kiwengwa? Ci siete stati? Vorreste andarci ma avete ancora dei dubbi? Scriveteci nei commenti. Al prossimo articolo Easy Viaggiatori!

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