PERIODO VIAGGIO: Dicembre 2020  |  DURATA: 9 giorni  |  TIPO DI VIAGGO: Solitario  |  STRUTTURA: Melik Hotel Jambiani, Atiis Garden Bungalows NungwiSPESA A PERSONA: € 1.250  |  AUTORE: Ministryfab.

Le piccole isole sono come uno scrigno, bisogna aprirlo e guardarci dentro per scoprire i preziosi custoditi all’interno per poi afferrarli perché è tutto lì a breve distanza.  E’ un  venerdì sera di un fine novembre 2019 piovoso in Italia e così mi decido prenotando un volo e tre giorni di albergo a Jambiani; partenza domenica.  Zaino, Lonelyplanet e il mio cappello che mi accompagna dagli anni 90.

E cosi mi ritrovo catapultato sull’isola domenica notte,  dove eseguo le solite pratiche del visto e l’autista dell’albergo fuori dall’aeroporto che mi aspetta. Beh guidare di notte qui devi avere 4 occhi, sarà anche la stanchezza del viaggio ma in quell’ora ero davvero felice di non dover guidare.



Vi dico subito una cosa: ho avuto un gran colpo di fortuna nel prenotare l’albergo 24 h prima e non parlo di lusso, servizi ect . Questo piccolo albergo di 6/7 stanze sul mare è davvero una chicca.  Interni in legno, di quel legno che sa di legno e che quando cammini senti lo scricchiolio  con un delizioso soggiorno con balcone vista alba. Insomma biglietto in prima fila e mi godo un’alba fantastica.

La prima giornata è un completo relax.  Psicologicamente è stata la migliore colazione della mia vita. Guardare i colori dell’oceano anche senz’acqua, un cielo azzurro, frutta fresca a volontà. A dicembre poi è il periodo buono per ananas e mango. A Jambiani il tempo passa lento: qualche passeggiata sulla spiaggia, le maree che dipingono ogni giorno un paesaggio diverso.

Arriva la sera ed il lunedì è un must: il Red Monkey Lodge organizza una serata musicale con artisti locali e se avrete occasione di guardare il mio video su Youtube capirete che è anche di  buona qualità. Qui praticamente la vita notturna non esiste si gira con le torce per il villaggio.

Il secondo giorno con un gruppo di ragazzi rumeni che soggiornavamo in albergo facciamo una veloce escursione al Kuza Cave. Una piccola grotta a pochi km dal villaggio con un’acqua talmente trasparente da sembrare vuota prima di avvicinarsi. Alla fine questo è il senso di  viaggiare da soli. Incontri persone, passi del tempo con loro, sai che probabilmente non li incontrerai mai più ma per quel giorno sono i tuoi migliori amici.

Sono stato talmente bene a Jambiani che il terzo giorno ho deciso di rimanere. Purtroppo l’albergo non aveva camere per il giorno dopo e quindi ho bussato ai vicini, dove una signora aveva 8 stanze. Facile no?

Non ricordo esattamente il nome ma il suo cuoco mi ha fatto una cena con i fiocchi. Io e il buio dell’oceano di fronte, un gatto sotto il tavolo (sono furbi qui). Pescato del giorno impannato al cocco con delle patate. De-li-zio-so!!!



Comunque non sono stato tutto il tempo ad oziare anche se non sono il tipo da escursioni ogni giorno, mi piace esplorare ma la vacanza non è una corsa!!!

Una puntata in bici a Paje dove si fa kite surf di martedì con una simpatica mandria di mucche fa su e giù per la spiaggia . Paje è un pò un posto da Point Break: easy , sportivo, birra sulla spiaggia e via. Di mercoledì invece con i miei amici rumeni dopo un caffè all’iconico Rocks Restaurant (un ristorante su uno scoglio a pochi metri dalla riva) ci siamo dedicati a girare nel villaggio e a qualche negozietto sulla via del ritorno sotto una pioggia torrenziale. Qui ho incontrato Mr Respect il fruttivendolo del paese che con 2 dollari mi ha praticamente riempito  di frutta a pranzo nella sua bottega.

Vi devo raccontare però del momento più intenso di tutta la vacanza: la serata di martedì presso un piccolo locale chiamato Tropicana gestito penso da polacchi ho assistito ad una scena meravigliosa. Durante l’esibizione di Bond un musicista di Breslavia e della sua band è mancata la corrente. No problem i ragazzi hanno continuato a suonare e la gente ha accompagnato con il battito delle mani l’esibizione nel buio più completo. E’ stato davvero un momento toccante per me.

Di Jambiani mi rimarranno le partite a calcio in spiaggia davanti all’albergo, il vociare dei bambini (tanti e a dicembre le scuole sono chiuse) e la serenità delle persone. Jambo Jambo:)

Venerdì è ora di partire per Nungwi: prenoto un albergo su booking e dopo un viaggio con un’autista simpaticissimo e con un gran ritmo musicale muovendosi sul ritmo di Harmonize (un famoso artista locale) arrivo all’Atiis Garden Bungalows. E qui la seconda botta di fortuna. Nel giardino c’è un ristorante: Les Macis. Ci suono buone possibilità che il cuoco sia il migliore della zona. Su 4 sere ho mangiato 3 volte li, anche per comodità ovviamente, ma cheesecake ai frutti tropicali, tartare di pesce, spiedini di ananas. Mamma mia ragazzi segnatevi questo nome. Ogni tanto manca la corrente questo è l’unico problema perché se attaccano il generatore si decolla e non sia mai che capiti all’ora di cena!

Lo spettacolo di Nungwi è il tramonto. C’è vita la sera, si incontra un sacco di gente, botteghe aperte, infinite partite a pallone al tramonto, musica, insomma il contrario di Jambiani; dolce e salato. Dipende dai vostri gusti.



La mattina dopo si va Kendwa una spiaggia bellissima a 3 km da Nungwi. Si può andare a piedi seguendo la spiaggia ma bisogna guardare le maree prima; fatto sta che quella mattina la marea è alta e me ne vado a piedi percorrendo un sentiero dove incontro un tipo che giaceva (qui lo stress non esiste nemmeno sul vocabolario) con la sua moto sotto un albero e mi faccio caricare. 3 km ballando sulle buche (ho notato però che nonostante le moto vecchie gli ammortizzatori sono sempre nuovi ), la polizia che ci ferma, ma alla fine Jambo Jambo arriviamo dietro il Kendwa Rocks. Un succo di canna al volo e scendo in spiaggia. Se volete fare la vacanza da spiaggia e resort a Kendwa avete solo l’imbarazzo della scelta stando sulla spiaggia sotto ombrelloni di paglia o sotto il sole (che picchia come un fabbro) e aperitivi al tramonto. Insomma siamo nel classico posto da vacanza.

Il tempo passa però, arriva la domenica e bisogna santificarla. Si va a Prison Island e Nakupenda. Queste due mete sono molto più accessibili da Stone Town ma per 50 dollari, che poi sono diventati 50 euro si va.  La piccolissima isola di Prison Island ospita questa colonia di tartarughe giganti importate dalle Seychelles nel 19esimo secolo. La più vecchia occhio e croce dovrebbe aver conosciuto Napoleone. Ha 194 anni, il guscio crepato dopo che un ramo gli è caduto addosso durante una tempesta, ma non chiedetemi in quale decennio. Insomma stanno li pacifiche a ruminare lattuga con la loro lentezza. Ah sono un po come i gatti: adorano le carezze sotto il collo e sulla testa.

Se Prison Island è piccolissima Nakupenda è minuscola. Praticamente una pennellata di sabbia che Madre Natura ha dipinto con il suo magico tocco. Si attracca e poi si passa qualche ora fino alle 3 del pomeriggio su questa lingua sotto una tenda dove le guide ci preparano un pranzo a base di pesce da leccarsi baffi e vi assicuro che non lesinano sulla quantità. Dal punto di vista economico soldi veramente ben spesi, dal punto di vista emozionale veramente appagante se si pensa che siamo a dicembre poi. Fare questi viaggi quando in Europa è inverno è ancora meglio. Forse è anche superfluo che vi descriva la bellezza di Nakupenda; provate a scriverlo su Google e vi renderete conto! Da film.

La vacanza ormai volge quasi al termine e l’ultimo giorno a Nungwi il cielo è un po terso con l’alta marea che fa dei giochi di luce abbaglianti sul mare. Giro tra le case del villaggio regalando penne e quaderni ai bambini (non regalate caramelle e cibo, litigano tra di loro), il “solito” pranzo a base di frutta dal fruttivendolo locale e qualche parola qua e là. Come a Jambiani c’è una TV in mezzo al villaggio e la gente si riunisce come una grande famiglia a guardarla.



E cosi l’ultimo giorno arrivo a Stone Town tra i suoi vicoli, le case bianche, gli alberghi, bancarelle , qualche bar dove gustarsi un drink guardando il mare  dove ho proprio la sensazione di ultimo giorno. Ricordatevi che  questo benedetto ultimo giorno  non è mai triste anzi; si chiudono tutti i ricordi in una scatola che nessuno vi potrà mai rubare. Il cuore. Prima di lasciare l’isola non potevo però non far visita al museo di Freddie Mercury che ha appena aperto. La sua piccola casa natale dove le canzoni dei Queen fanno da sottofondo osservando lettere, cimeli, foto di un grande artista. Ora è tempo di andare! Ma a Zanzibar …The show must go on!!!

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PERIODO VIAGGIO: Gennaio 2020  |  DURATA: 7 giorni  |  TIPO DI VIAGGO: Viaggio con bimbi piccoli  |  STRUTTURA: Jambiani |  SPESA A PERSONA: non specificato  |  AUTORE: Valentina.

L’arrivo della piccina ci aveva tenuto lontani dai nostri viaggi per quasi tre anni, così questa volta abbiamo voluto osare e gettarci in un’impresa che poteva essere un disastro o una fantastica avventura: per fortuna, abbiamo vissuto la seconda!

Alla ricerca di un posto in cui mettere in pausa il freddo dell’inverno, siamo finiti a Zanzibar quasi per caso, anzi, sicuramente è stata la mano del destino a volerci a Jambiani. Abbiamo prenotato i voli con Ethiopian per viaggiare soprattutto di notte e ridurre il tempo di gestione del nostro piccolo terremoto a bordo dell’aereo, anche se abbiamo avuto qualche spiacevole sorpresa dell’ultimo minuto come lo scalo non previsto al Kilimanjaro che ha allungato la seconda tratta di più di un’ora… ma è bastato sorvolare gli atolli dell’arcipelago per sentire quel mare che luccicava anche nei nostri occhi!



Il primo impatto con l’aeroporto e Zanzibar city ha creato una dose di agitazione e sfiducia iniziale subito evaporata arrivando a Jambiani: lo scenario surreale di un mare ritirato fino alla barriera corallina è estremamente suggestivo e affascinante. Il meteo non è stato il nostro migliore amico durante tutta la permanenza sull’isola, ma temporali e mareggiate notturni ci hanno regalato un panorama diverso a ogni risveglio. Le escursioni non erano state programmate prima della partenza per poter prima capire i ritmi della nostra bimba, ma dato che viveva ogni nuova scoperta con grande entusiasmo ci siamo affidati a Faustino, mitica guida del nostro resort, che ci ha accompagnato a conoscere le scimmie di Jozani Forest e i portoni di Stone Town, l’isola deserta di Niememba con un Blue Safari privato e a esplorare la costa nord fino alla splendida spiaggia di Kendwa. I tempi di percorrenza sulle strade sterrate di Zanzibar sono lunghi, ma offrono la vista di risaie, palmeti e bambini che giocano nei loro villaggi.

Pole pole, piano piano, si viene rapiti dall’atmosfera di un’Africa che ti entra nel cuore.



 

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PERIODO VIAGGIO: Dicembre 2019  |  DURATA: 7 notti  |  TIPO DI VIAGGO: Viaggio con bimbi piccoli  |  STRUTTURA: Kiwengwa Beach Resort |  SPESA A PERSONA: € 1.000  |  AUTORE: Emanuela.

Buongiorno! Volevo raccontare la mia vacanza a Zanzibar. Grazie a Elena #traveltimearona mi ha consigliato insieme a mia figlia di anni 10 questo stupendo villaggio…partiamo da Malpensa,abbiamo viaggiato di notte, arrivate scendiamo dall’aereo il caldo che ti entra nelle ossa. Inizi a sudare.. sensazione bellissima😂😂. L’unica pecca, code infinite per fare il visto,non c’è nessuna organizzazione, né aria condizionata, gente ammassata, gente che litiga, grida e svenimenti😔 Sorpassiamo il visto per €.50, saliamo sul pullman che ci porta al villaggio Kiwengwa Beach Resort, 1 ora circa.



Arrivati ci accolgono con canti e cocktail di benvenuto, posto fantastico😍😍
Avevo chiesto la camera vista mare la n.116 perfetta🔝se no la camera 406/405 Ancora più belle TOP solo con costi diversi😬
Ci accolgono gli Animatori Settemari: Mattia Mirko Michela Carol, che dire ragazzi fantastici molto attenti soprattutto per i vostri bambini, Michela gioca con i bambini dalle 10:00 fino 12:30, pomeriggio dalle 15:30 alle 17:30 ed io in totale Relax 😄🤣 STUPENDO direi…… la sera animazione per grandi e piccini con canti, balli, acrobati e spettacolo con Masai ecc….
Il cibo buono, per i bambini c’è sempre pasta in bianco, pollo alla piastra e a volte patate fritte.
Per escursioni io ne ho fatte 2:
Mnemba
Nakupenda
Spiagge paradisiache 😍😍
Il resto dei giorni relax in villaggio 😄



 

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visto per zanzibar 2019 img consolato

Stai per partire per una vacanza a Zanzibar e vuoi saperne di più sulle procedure di ingresso?
Se ti interessa conoscere la procedura per il visto per Zanzibar 2020 o in generale per il visto elettronico per la Tanzania sei nella pagina giusta! E siamo certi di poterti fornire le corrette istruzioni dato che tutte le informazioni sono state direttamente ricevute dal console onorario della Tanzania.
Questo tema è una delle domande più ricorrenti per chi decide di dirigersi in questa meravigliosa isola. Tanti sono i dubbi inerenti all’argomento, esposti dai viaggiatori nel nostro gruppo facebook dedicato.
Cerchiamo oggi di chiarire questi dubbi in maniera semplice e veloce.

Sei pronto? Allora mettiti comodo e preparati a sapere tutto ma proprio tutto sul visto per la Tanzania e i territori che ne fan parte.



Come richiedere il visto per Zanzibar e Tanzania.

I modi per richiederlo sono diversi e in questo articolo vi spieghiamo tutto, ma proprio tutto sull’argomento visti.
Ricordiamo che Zanzibar, seppur autonoma, fa parte della Repubblica della Tanzania responsabile in questo caso per l’emissione dei relativi visti.
Per fornire una corretta informazione in merito dobbiamo fare qualche precisazione: • Per recarsi a Zanzibar è necessario un passaporto con almeno 6 mesi di validità rimanente dalla data di ingresso a Zanzibar, e due pagine libere consecutive residue.
• Esistono vari tipi di visto che possono essere richiesti
• E’ obbligatorio per i visitatori con cittadinanza italiana (o di altro paese con cui la Tanzania ha accordi bilaterali) munirsi di visto.
• Ogni titolare di passaporto è tenuto al pagamento del visto. Solo i bambini inseriti nel passaporto dei genitori non sono soggetti al pagamento.

visto ingresso zanzibar img

Tipologie di visto per Zanzibar e Tanzania

Categorie

Ne esistono di vari tipi che possono essere suddivisi in base al motivo della visita/permanenza nella Repubblica della Tanzania o Zanzibar. Qui li indichiamo tutti e tratteremo poi in modo più specifico quello legato ai movimenti turistici denominato come categoria A1. È quello che interessa alla maggioranza dei viaggiatori che scelgono di passare le vacanze a Zanzibar.

▪ Categoria A1: Tempo libero e vacanze
▪ Categoria A2: Visita ad amici e parenti
▪ Categoria B1: Missioni
▪ Categoria B2: Riunioni, convegni
▪ Categoria B3: Varie
▪ Categoria C1: Studio
▪ Categoria C3: Trattamento Salute
▪ Categoria C4: Varie
▪ Categoria D: Diplomatico
▪ Categoria E: Ufficiale
▪ Categoria F: Stesso giorno visitatore

È sempre necessario sapere che non ci si può recare in Tanzania o a Zanzibar con visto turistico e svolgere poi attività lavorativa. Ciò comporta pesanti sanzioni ed eventuale espulsione dal paese.

Validità

Inoltre i visti di ingresso in Tanzania e Zanzibar possono avere validità  diversa in base alla tipologia. Le diverse tipologie non possono applicarsi a tutte le categorie. Qui ne riportiamo i dettagli:

▪ Visto a singola entrata:
consente un solo ingresso, vale per 3 mesi e consente di restare nel paese per una durata massima di 90 giorni dalla data di rilascio. È applicato nei visti turistici di categoria A1. Per poter ottenere il visto, necessario avere una validità residua del passaporto pari a 6 mesi.
▪ Visto a doppio ingresso:
consente il doppio ingresso, vale per 6 mesi e consente di restare nel paese per una durata massima di 90 giorni. Per poter ottenere il visto, necessario avere una validità residua del passaporto pari a 9 mesi. Questo visto non può essere ottenuto per le categorie A1 e A2.



Il visto turistico di ingresso a Zanzibar (o Tanzania)

Il visto turistico per viaggiatori che vogliono trascorrere una vacanza a Zanzibar è il Visto di categoria A1. Dal 1° Gennaio 2020 il Governo della Tanzania richiede che i viaggiatori che si dirigono verso il Paese o Zanzibar siano già in possesso di visto prima della partenza. Al momento, essendo in una fase di transizione, il visto è ottenibile nei seguenti modi:

• prima della partenza sul sito governativo della Repubblica della Tanzania
• prima della partenza con il supporto tecnico amministrativo del Consolato Onorario di Milano
• direttamente in aeroporto all’arrivo

Richiesta visto prima della partenza

Vi riportiamo quanto comunicato ufficialmente dal Consolato Onorario della Tanzania:

Direttive del Consolato

“E’ opportuno che i turisti si muniscano del visto di ingresso prima di lasciare il territorio italiano. Con l’introduzione delle procedure online a partire dal Gennaio 2020 l’obiettivo della Tanzania è quello di migliorare l’ottenimento in sicurezza dei visti turistici ed eliminare casi di corruzione o malfunzionamento dei sistemi di ingresso. In Italia e per tutti i cittadini italiani il Consolato Onorario di Milano è l’unico ufficio abilitato a fornire il servizio di emissione visti in anticipo. Fornendo assistenza diretta a tutti i cittadini italiani. Con l’introduzione della procedura online sono nate molteplici agenzie private online che si occupano di emettere visti, dietro pagamento di un compenso, senza nessuna garanzia. Si consiglia quindi a tutti i viaggiatori italiani di usufruire del sito governativo della Tanzania o del sicuro servizio offerto dal Consolato. L’ideazione e lo sviluppo della procedura on line, infatti, al di là dall’essere un ammodernamento generale che rende più rapido e pratico il rilascio del visto, è dovuta al desiderio di tutelare al massimo i turisti italiani, tanto che siamo l’unica Nazione dove è stata mantenuta nelle mani del Consolato la possibilità di assistere il turista nel conseguimento dell visto, proprio per il gran numero di viaggiatori che partono dall’Italia.
Non è più, quindi, possibile ottenere il visto presso gli uffici dell’Ambasciata di Roma o del Consolato di Milano. Il visto va ottenuto solo ed esclusivamente per procedura telematica.
Il visto in aeroporto è ancora operativo per qualche tempo ma l’obiettivo è la sua totale abolizione. È opportuno utilizzare questa possibilità come ultima istanza nei casi di last minute o partenze ravvicinate.”

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Per vedere ogni giorno una foto dei posti più belli di Zanzibar.

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Visto online sul sito governativo della Repubblica della Tanzania

Costo: $ 50

Il sito governativo si trova a questo indirizzo: https://eservices.immigration.go.tz/visa/
Il sito è in lingua inglese e richiede una conoscenza di base della terminologia nonché conoscenze informatiche di base.
Ogni persona richiedente il visto deve effettuare la procedura. La procedura si intende per singolo passaporto. I tempi di rilascio sono circa di 10/15 giorni lavorativi. Consigliamo di svolgere la procedura online con adeguati tempi di anticipo rispetto alla vostra partenza.

Documentazione necessaria per ottenere il visto per Zanzibar online:

1. Scan del passaporto nella pagina delle informazioni di base. Lo scan non deve superare i 300 kb e deve essere in formato Jpeg o Png
2. Scan di una foto tessera. Lo scan non deve superare i 300 kb e deve essere in formato Jpeg o Png
3. Scan in pdf del biglietto di ritorno

Visto elettronico per Tanzania. Procedura passo per passo illustrata:

Cliccando sul link si apre la pagina iniziale e per iniziare una nuova procedura dovrete cliccare su “Apply for a new Visa”

Pagina-iniziale-visto-online

Verrete indirizzati sulla pagina successiva dove vanno indicate le credenziali di registrazione al sito con vostro indirizzo email e numero di passaporto oltre a una domanda di sicurezza.
Compilando questi campi con i dati richiesti otterrete un “Application Id” che servirà in seguito sia per completare la procedura, se non riuscite a farla in una sola volta, sia a verificare lo stato di ottenimento del visto una volta completata la procedura.
Il sistema vi invierà subito una mail con il vostro ID e vi segnalerà di ricordarlo per gli accessi futuri alla pratica insieme all’indirizzo email utilizzato per la registrazione e la domanda di sicurezza.

Registrazione-e-informazioni-di-base-visto

email-conferma-con-ID

Conferma-dati-di-base-visto

Conferma-dati-e-numero-pratica

Andando avanti con la procedura verrete indirizzati all’Application vera e propria che riporterà in alto a sinistra il vostro specifico ID.
Qui bisognerà andare avanti compilando tutti i campi obbligatori e mano a mano superare gli step alla sinistra dello schermo. Gli step correttamente compilati man mano che andrete avanti con la procedura, avranno un flag di avvenuta compilazione.

Inserite tutte le informazioni personali.

Informazioni-personali

Inserite poi i dati di contatto.
Per “Present address” si intende il domicilio.
Per “Permanent Address” si intende la residenza (i due indirizzi possono quindi coincidere o meno).

Informazioni-di-contatto-visto-online

Inserite i dati del passaporto (scegliete “ordinary” per passaporti comuni).

Dati-del-Passaporto

Poi verranno richieste tutte le informazioni relative al vostro viaggio.
Embassy di riferimento è quella di Roma che trovate scorrendo la lista.
Il tipo di visa deve essere indicato come “ordinary”.
Purpose of your visit – Motivo del viaggio: inserite “Leisure and Holiday”
Vi verrà richiesto di indicare la vostra destinazione (Tanzania o Zanzibar), il punto di arrivo (quale aeroporto) e il punto di partenza. Inoltre dovrete indicare dove soggiornate. Non è necessario indicare l’indirizzo esatto ma può andare bene la struttura dove alloggiate (es: Bravo Club Kiwengwa)

01.08-Informazioni-di-viaggio visto

Vi verrà poi chiesto se viaggiate in gruppo e/o con minori al seguito.

Informazioni-di-soggiorno per visto zanzibar

Arriverete poi alla schermata di inserimento dei file che avevate preparato in precedenza:
Dovrete quindi caricare:

  • foto
  • passporto
  • biglietto di ritorno

La foto e l’immagine del passaporto non devono avere un peso superiore a 300 Kb. Il biglietto va caricato in formato pdf e non deve superare 1 Mb di peso.

Inserimento-foto-passaporto-biglietto-ritorno

Se tutto è stato inserito correttamente vi ritroverete nella pagina “Declaration” dove potete controllare che l’inserimento dei dati sia giusto e apportare modifiche se necessario.
Cliccando e proseguendo non sarà più possibile modificare i dati che avete inserito per quella specifica pratica con quello specifico ID.

01.11a-Declaration-Conferma-dati visto

Declaration---Conferma-dati

Andando avanti vi troverete sulla pagina dedicata al pagamento, che può essere effettuato con carta di credito appartenente ai circuiti Visa o Mastercard.
Il costo come detto è di 50,00 Usd e troverete sulla vostra carta l’addebito dell’importo equivalente in Euro.

01.12-Pagamento Viso Zanzibar

Fatto il versamento entro 48 ore riceverete conferma della ricezione del pagamento da parte dell’Immigration via email.
Entro 10 giorni lavorativi riceverete il Visa Grant Notice che è in sostanza il vostro visto da presentare al banco Immigration al vostro arrivo in Tanzania o Zanzibar. La comunicazione arriva via email all’indirizzo che avrete indicato nella vostra application. Controllate quindi anche la casella Spam qualora non riceviate la risposta. Per verificare lo status della pratica potete tornare alla pagina iniziale e cliccare su Visa Status inserendo il numero di pratica che avrete ricevuto via email, il vostro indirizzo email usato nella compilazione del form e la domanda di sicurezza che avete impostato inizialmente.

Pagina-iniziale-visto-online

01.13-Visa-Status

Quando avrete la conferma stampate il Visa Grant Notice e portatelo con voi. Quando arriverete a Zanzibar recatevi direttamente al banco immigration senza fare la fila per il pagamento in loco del visto.



Visto tramite il Consolato Onorario della Tanzania di Milano

Costo: € 79

Dal 1 Febbraio 2020, dopo un periodo di sperimentazione, per tutti i cittadini italiani c’e’ la possibilità di richiedere il visto tramite il Consolato Onorario della Repubblica della Tanzania di Milano. Il Consolato è l’unico Ufficio Diplomatico certificato in Italia alla corretta emissione dei visti per Zanzibar e la Tanzania. Infatti da quando il Governo Tanzaniano ha deciso di sviluppare il visto prima della partenza sono nate agenzia di servizi che offrono la possibilità di ottenere il visto. Nessuna agenzia è ufficialmente autorizzata a svolgere tale procedura nonostante non sia legalmente vietata. Se quindi non avete dimestichezza con l’inglese e volete affidarvi ad un ente sicuro e autorizzato dalla Ambasciata della Tanzania potete affidarvi al servizio del Consolato di Milano.
Importante: Il Consolato può offrire il servizio di emissione visto solo per quello turistico di categoria A1
Anche per questa opzione valgono le regole di base per l’ottenimento del visto come la validità del passaporto, la natura turistica del viaggio, i documenti necessari.
Il Consolato offre il servizio in lingua italiana ad un costo complessivo di Euro 79,00 che includono il visto e le spese amministrative.

Procedura

Per ottenere il regolare visto d’ingresso è necessario inviare quanto richiesto sotto a questo indirizzo mail: ufficiovisti@consolatotanzania.org
IMPORTANTE: Va inviata una mail separata, con tutti gli allegati, per ogni richiedente. L’oggetto della mail stessa dovrà contenere esclusivamente i seguenti dati:

COGNOME del richiedente e DATA ARRIVO in Tanzania.

Ogni email dovrà contenere obbligatoriamente tutti i seguenti allegati:
• Uno scan a colori del passaporto, pagine 2 e 3 (quelle contenenti i dati personali). L’allegato dovrà essere in formato .png oppure .jpeg, max 300kb, perfettamente leggibile, anche ingrandendo l’immagine. Nominare il file come segue: “Passaporto sig. ____(mettere cognome del richiedente)“.
• Uno scan della foto tessera a colori di max 300kb in formato .png oppure .jpeg. La foto tessera va scannerizzata senza foglio di sfondo e dovrà risultare ben visibile. Nominare il file come segue: “Foto sig. ____(mettere cognome del richiedente)“.
• Scansione dei biglietti aerei in formato .pdf , max 100 kb (è sufficiente la semplice prenotazione del volo di ritorno dalla Tanzania verso l’Italia). Nominare il file come segue: “Biglietti aerei sig. ____(mettere cognome del turista)“.
• Lo scan del “Modulo A” che deve essere correttamente compilato on line nel suo formato editabile, poi stampato e scannerizzato. Non è accettato il modulo compilato a mano. Qui il link per scaricare il “Modulo A”
• Scan dell’avvenuto bonifico di € 79 per ogni visto (che comprende: tassa di ingresso e spese amministrative) da effettuare sul conto corrente intestato a:
Consolato della R.U. di Tanzania
IBAN IT 69J03 111 5029 00 00 00 00 00 471
Nella causale bisogna indicare il cognome riportato sul passaporto.

Il Consolato richiede che i documenti e la richiesta del visto per Zanzibar via email avvenga con almeno 30 gg di anticipo rispetto alla data di partenza, al fine di assicurare a tutti i richiedenti la tempistica adeguata per la lavorazione della pratica e l’ottenimento del visto.
Non appena il Consolato avrà lavorato la vostra richiesta riceverete una mail di conferma in inglese di apertura pratica. Non dovete far nulla se non aspettare che arrivi entro un paio di settimane una seconda email con il visto definitivo in allegato che dovrete stampare e portare con voi insieme al Passaporto per ottenere l’ingresso in Tanzania o Zanzibar.

Va ricordato che i visti chiesti da più persone nello stesso giorno non è detto che arrivino poi alla stessa data.

Controllate sempre la cartella di spam della vostra mail per verificare la ricezione della mail con il visto.
A 10 giorni prima della partenza, nel caso in cui non abbiate ricevuto nulla, potete contattare via email il Consolato al seguente indirizzo: segreteria@consolatotanzania.org

Effettuando la procedura con il Consolato, nel caso in cui, per qualsiasi motivo il visto per Zanzibar o la Tanzania non venisse ricevuto in tempo per la partenza, il vostro ingresso in Tanzania non è compromesso. Infatti, tramite il numero identificativo che avete ricevuto vai email e il modulo qui scaricabile. “Modulo B” potrete richiedere l’eventuale rimborso se il funzionario dell’Immigration al vostro arrivo a Zanzibar vi ha chiesto ulteriore denaro.



Visto per Zanzibar in aereoporto

Costo: $ 50

Il Governo della Tanzania ha già avviato le procedure per l’ottenimento dei visti online per Zanzibar e per il paese già dal 2019. È quindi loro intenzione fare in modo che prossimamente il visto in aeroporto sia abolito o venga concesso solo per last second o casi specifici. Obiettivo è quello di sensibilizzare chi viaggia, in particolar modo per motivi turistici, di munirsi di visto per Zanzibar o la Tanzania prima della partenza. In ogni caso è attualmente ancora possibile richiedere il visto per Zanzibar e la Tanzania direttamente in aeroporto al vostro arrivo.

Può capitare che arrivino in simultanea più voli e di conseguenza le pratiche per il visto potrebbero dilungarsi. Vi avvisiamo che la coda potrebbe risultare faticosa per anziani e bambini considerato il caldo e l’umidità che soprattutto nel periodo della stagione secca possono essere spossanti. In questi casi per evitare code vi consigliamo di procedere richiedendo il visto dall’Italia per agevolare le procedure di ingresso in loco.

Vi spieghiamo qui di seguito la procedura per la richiesta del visto di ingresso per Zanzibar in aeroporto, cosi che possiate capire perfettamente come muovervi una volta arrivati all’aeroporto di Zanzibar.
Sia che viaggiate dall’Italia con voli charter o con voli di linea, il personale di bordo vi fornirà, poco prima dell’arrivo, un modulo da compilare per ottenere il visto in aeroporto. Nel modulo vi verranno richiesti i vostri dati anagrafici, numero e date di emissione/scadenza del passaporto, indirizzo di soggiorno o nome del resort/hotel principale, motivo del soggiorno e durata. Qualora sbagliate a scrivere o non ricevete il modulo in aereo non preoccupatevi avrete modo di compilarlo una volta atterrati.

Quando poi arriverete in aeroporto seguite le indicazioni del personale di terra dell’Immigration Office.

Per prima cosa vi chiederanno di pagare il visto con carta di credito. Accettano Visa e Mastercard nonché i circuiti di debito degli stessi (Visa e MasterCard Debit). Solo qualora la carta non dovesse funzionare accettano pagamento in contanti. 

Una volta effettuato il pagamento del visto dovrete passare uno alla volta al banco dell’ufficiale preposto che controllerà i vostri documenti, prenderà  le vostre impronte in modo digitale e vi scatterà una foto. La foto sarà poi stampata sull’adesivo che verrà attaccato sul vostro passaporto. Ecco ora avete un visto turistico della durata di 90 giorni e potete iniziare a godervi la vostra vacanza a Zanzibar!

Laddove non stamperanno l’adesivo ma apporranno un timbro di ingresso con data e firma, non disperate, il vostro visto è comunque valido.

Quando scendete dall’aereo recatevi senza tergiversare allo sportello per i pagamenti con il modulo già  compilato. In questo modo risparmierete tempo ed eviterete le code che potrebbero formarsi in seguito. Il sistema ufficiale per pagare il visto è con carta di credito. Se vi richiedono contanti fate attenzione che la cifra deve essere 50$ o 50 Euro non di più. Se non conoscete bene l’inglese fatevi aiutare altri turisti oppure, onde evitare malintesi, preparate una banconota dell’importo corretto così da non dover ricevere resto.

Vi spieghiamo la procedura per la richiesta del visto di ingresso in aeroporto, così che possiate capire perfettamente come muovervi una volta arrivati all’aeroporto di Zanzibar.

  • Modulo

    Sia che viaggiate dall’Italia con voli charter o con voli di linea, il personale di bordo vi fornirà poco prima dell’arrivo un modulo da compilare per ottenere il visto in aeroporto. Nel modulo vi verranno richiesti i vostri dati anagrafici, numero e date di emissione/scadenza del passaporto, indirizzo di soggiorno o nome del resort/hotel principale, motivo del soggiorno e durata. Qualora sbagliate a scrivere o non ricevete il modulo in aereo non preoccupatevi avrete modo di compilarlo una volta atterrati.

  • Pagamento

    Quando poi arriverete in aeroporto seguite le indicazioni del personale di terra dell’Immigration Office. Per prima cosa vi chiederanno di pagare il visto con carta di credito. Accettano Visa e Mastercard nonché i circuiti di debito degli stessi (Visa e MasterCard Debit). Solo qualora la carta non dovesse funzionare accettano pagamento in contanti.

  • Ultimi controlli

    Una volta effettuato il pagamento del visto dovrete passare uno alla volta al banco dell’ufficiale preposto che controllerà i vostri documenti, prenderà le vostre impronte in modo digitale e vi scatterà una foto che sarà poi stampata sull’adesivo che verrà attaccato sul vostro passaporto. Ecco ora avete un visto turistico della durata di 90 giorni e potete iniziare a godervi la vostra vacanza a Zanzibar! Laddove non stamperanno l’adesivo ma apporranno un timbro di ingresso con data e firma, non disperate, il vostro visto è comunque valido.

Il nostro consiglio

Quando scendete dall’aereo recatevi senza tergiversare allo sportello per i pagamenti con il modulo già compilato. In questo modo risparmierete tempo ed evitarete le code che potrebbero formarsi in seguito. Il sistema ufficiale per pagare il visto è con carta di credito. Se vi richiedono contanti fate attenzione che la cifra deve essere 50$ o 50€, non di più. Se non conoscete bene l’inglese fatevi aiutare altri turisti oppure, onde evitare malintesi, preparete una banconota dell’importo corretto così da non dover ricevere resto.

Quanto costa il visto per Zanzibar in aereoporto?

Il costo del visto turistico per tutti i cittadini italiani che si recano a Zanzibar per turismo e fanno richiesta del visto di categoria A1, se effettuato in aeroporto, ammonta a 50,00 Dollari Americani. Al fine di prevenire movimenti illegali di fondi tra il personale addetto viene richiesto il pagamento con regolare carta di credito. Non ci sono spese aggiuntive se avete la vostra carta abilitata a pagamenti all’estero. Vi verrà addebitato sul vostro conto corrente l’equivalente in euro dei 50,00 dollari richiesti. Laddove non dovessero funzionare i terminali o la vostra carta non dovesse essere accettata è possibile pagare in contanti. In questo caso vi consigliamo di pagare in dollari visto che solitamente il cambio applicato è 50,00 Dollari = 50,00 Euro.
Per sicurezza controllate che abbiano effettuato il timbro ufficiale sul vostro passaporto.

Segnaliamo che non ci sono differenze tra adulti e bambini. I visti di ingresso e di uscita vengono applicati a passaporto e non vi è distinzione in base all’età. Ogni bambino, titolare di passaporto, pagherà il costo pieno per il visto.

visto turistico zanzibar img

Il “visto” di uscita da Zanzibar

A Zanzibar è prevista una“tassa fissa di imbarco” (non è esattamente un visto) che si paga in aeroporto al momento della partenza per l’Italia. In questo caso va fatta una distinzione in base alla compagnia aerea con la quale si effettua il viaggio. Se volate con charter o avete acquistato in Italia un pacchetto turistico, la spesa per il “visto di uscita” sarà a vostro carico e dovrà essere pagato in aeroporto al momento della partenza. Verificate in loco con il vostro assistente di riferimento a quanto ammonta la cifra. In genere dovrebbe essere sui 40/50 Dollari. Mentre invece se volate con voli di linea non collegati ad un pacchetto turistico, il costo del “visto di uscita” rimane in carico alla compagnia aerea e non dovrete pagare nulla. Vi consigliamo di dare una lettura alla pagina dedicata ai voli per Zanzibar.

Ricordatevi quindi nei vostri conteggi di tenere presente il costo della tassa di ingresso e di uscita per Zanzibar.

visto compagnia aerea img

Durata del visto

Ricordiamo in modo sintetico che il visto di ingresso in Tanzania, Zanzibar e le altre isole facenti parte della Repubblica della Tanzania ha una durata di 90 giorni per la categoria A1 che fa riferimento esclusivamente a soggiorni nel paese per motivi turistici. Il lavoro non è permesso e viene sanzionato laddove si viene scoperti.

Curiosità

Da qualche anno è in costruzione il nuovo aereoporto esattamente a fianco di quello attuale. Non vediamo l’ora che venga messo in funzione!

Il modulo per il visto

Vi riportiamo sotto l’immagine del modulo per il visto così che possiate rendervi conto di che informazioni vengono richieste e quanti campi vanno compilati.
Il modulo da compilare può essere scaricato in versione pdf cliccando qui.

Vi segnaliamo anche un link utile per restare aggiornati sul discorso visto per la Tanzania:
https://www.embassyoftanzaniarome.info/servizi-consolari/info-sui-visti

modulo visto zanzibar img



Conclusione

Abbiamo cercato di fornire tutte le informazioni legate alla richiesta del visto per Tanzania e Zanzibar 2020. Se siete pratici quindi di computer e files e capite l’inglese potete fare il vosto online sul sito governativo. Se invece siete poco pratici potete optare per il servizio di visto tramite il Consolato. Se avete altri dubbi o richieste di informazioni non esitate a scrivere nei commenti sotto e vi risponderemo immediatamente! Buon viaggio e a presto!

 

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