Zanzibar è una delle mete più battute per una vacanza all’insegna del mare e del relax. Zanzibar si trova in Africa nelle vicinanze delle coste della Tanzania, a pochi gradi a sud dell’equatore. Esattamente nella fascia equatoriale, con temperature tropicali ed elevate lungo tutto l’arco dell’anno. L’isola è molto apprezzata soprattuto nel nostro periodo invernale, in cui regala un’estate piena con sole e molto caldo. Ha un mare stupendo, posti ricchi di storia e un popolo che lascia il segno. Non è troppo distante e si raggiunge in circa 9 ore di aereo. Cosa volere di più?

Organizzazione fai da te

In molti ci chiedono se è possibile organizzare un viaggio a Zanzibar fai da te e la risposta è: assolutamente si! E oggi in questo articolo vi forniamo una guida dettagliata su come organizzare da soli la vostra vacanza in questa isola meravigliosa.

E’ conveniente organizzare il viaggio fai da te a Zanzibar?

Nella gran parte dell’anno organizzare il viaggio in autonomia è più conveniente e si arriva a risparmiare parecchio rispetto ai pacchetti delle agenzie di viaggio. Prenotare tutto senza intermediazione permette di avere tutti i prezzi senza commissioni e questo non è poco.
Inoltre il viaggio è completamente personalizzabile. Ciò significa che potrete deciderne la durata esatta e perchè no spezzare il viaggio toccando 2 diverse località per apprezzare l’isola da cima a fondo.
Quando non conviene? Nei periodi di alta stagione se arrivate troppo sotto data i costi dei voli si alzano a tal punto che conviene un pacchetto rispetto all’acquisto separato di volo e struttura.

Zanzibar fai da te con bambini: si o no?

Zanzibar è una meta che si può scegliere anche se avete bambini a seguito. Magari fate qualche considerazione in più prima di portare bambini molto piccoli. Il consiglio che possiamo darvi è quello di affidarvi a strutture con una gestione italiana per sentirvi tranquilli in caso di ogni evenienza. Sotto trovate il link che porta alla pagina strutture con contatti diretti dei gestori. Avere un contatto diretto con la struttura significa anche poter fare loro tutte le domande del caso prima di partire. Consultate poi bene il vostro medico di fiducia per non tralasciare medicinali utili per grandi e piccoli. Valuterete poi sul posto che escursioni fare a seconda dell’età dei bambini. Alcune sono meno adatte per il troppo caldo o il lungo percorso.

11 punti per organizzare facilmente il tuo viaggio

organizzazione viaggio

1 – Scegli il periodo giusto:

quando andare a zanzibar valutazioni

Prima di tutto dovete scegliere il periodo in cui organizzare il vostro viaggio. Tenete presente che in base al periodo scelto cambia l’afflusso turistico, il clima e ovviamente anche i prezzi.
Zanzibar è un’isola calda tutto l’anno. Trovandosi in prossimità dell’equatore, il clima che la caratterizza è di tipo tropicale con temperature che non scendono mai sotto i 20°.
Si va dalle minime di 20° ad Agosto e 24° ad Aprile, a temperature massime che oscillano tra i 29° e i 32°. Le giornate son quindi sempre calde e le serate possono risultare più o meno fresche a seconda del periodo.
Attenzione però perchè non tutti i mesi sono adatti. Alcuni son caratterizzati dalla presenza delle famose piogge tropicali.
I mesi di fine Aprile, Maggio e Giugno sono i più piovosi e può capitare che piova per giorni e giorni consecutivi. Diverso è invece il sopportabilissimo periodo delle piccole piogge che va da metà Ottobre a Novembre/inizio Dicembre e prevede episodi piovosi brevi, anche se talvolta intensi. Per la scelta del periodo giusto vi consigliamo di leggere la nostra guida su quando andare a Zanzibar.

2 – Cerca e prenota il volo:

zanzibar ore di volo img

Una volta deciso il periodo della vostra vacanza a Zanzibar fai da te, è il caso di procedere subito con la ricerca e prenotazione del volo. Le compagnie che viaggiano su questa meta sono diverse e a seconda della tratta cambia ovviamente la durata del volo. L’aeroporto internazionale di Zanzibar (Abeid Amani Karume International Airport) è facilmente raggiungibile da tutte le principali città italiane, europee e medio-orientali con voli di linea e voli charter diretti.

Il vantaggio del volo charter è sicuramente la durata. In meno di 9 ore sarete arrivati a Zanzibar, senza scali e lunghe attese. Il vantaggio dei voli di linea sono le offerte e il comfort a bordo. Più il volo si allunga di durata/scalo più il prezzo scende. Ci sono però ottime soluzioni con unico scalo della durata di 14 ore totali. L’altro vantaggio dei voli di linea è il poter scegliere le date che volete senza restare incastrati nelle date settimanali offerte dai charter (solitamente legate ai pacchetti vacanza di una o due settimane). Le compagnie charter che volano su Zanzibar sono Neos, Blue Panorama e Air Italy. Le principali compagnie di linea sono Ethiopian, Qatar Airways, Oman Air, Turkish Airlines, Emirates. Vi consigliamo di leggere la nostra guida dedicata alla ricerca dei voli per Zanzibar per avere tutti i suggerimenti sui voli.

3 – Scegli la zona che preferisci:

 

Zanzibar Viaggio fai da te Nungwi

Spiaggia di Nungwi

Zanzibar vacanza fai da te Kiwengwa

Spiaggia di Kiwengwa

Ora che avete prenotato il volo dovete pensare al tipo di vacanza che volete vivere. Zanzibar offre zone molto diverse e farsi un’idea chiara delle proprie esigenze è importante per scegliere la zona giusta. Ogni costa zanzibarina ha le sue caratteristiche. Ogni località ha i suoi punti di forza, le sue bellezze. C’è chi ama Nungwi e i suoi tramonti, chi ama Kiwengwa e le sue spiagge ampie tropicali. Chi da anni torna e ritorna e si affeziona alla pace di Jambiani.

Quello che possiamo consigliarvi è di valutare in base ai giorni della vostra vacanza se avete possibilità di dividere il soggiorno in due zone. La zona nord (Nungwi e Kendwa) è caratterizzata da un mare azzurro sempre presente ad ogni ora, da calette più piccole, splendidi tramonti e da molto accalcamento turistico. La costa est centrale (Kiwengwa, Uroa, Matemwe, Pwani..) risente del fantastico fenomeno delle maree ed è caratterizzata da tipiche spiagge larghe tropicali e da un turismo presente e vivo che non crea accalcamento grazie agli spazi più ampi rispetto al nord. La costa est più meridionale (Paje, Jambiani, Bwejuu..) sono adatte a chi vuole vivere la Zanzibar più naturalistica immersi nella pace e nel relax totale.
La zona preferita è sempre grande argomento di discussione e non mette mai d’accordo tutti proprio perchè ogni viaggiatore ha gusti ed esigenze differenti. Per questo il top è sempre vivere almeno due zone diverse nel corso della vacanza. E’ anche questo il vantaggio del viaggio a Zanzibar fai da te! Per chi ha bisogno di una mano nella scelta consigliamo la nostra guida dedicata a quale costa scegliere.

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4 – Scegli e prenota l’alloggio

alloggi zanzibar fai da te img

Se adesso hai le idee chiare su dove andare non resta che scegliere l’alloggio giusto. Noi ne abbiamo provati molti e ci affidiamo sempre alla sicurezza e pulizia delle strutture a gestione italiana. Hanno tutti manager o gestori italiani e personale locale. Ricordiamoci che siamo in Africa e avere un’assistenza attenta in loco ci fa vivere la vacanza con maggiore tranquillità.
Non siamo amanti dei grandi villaggi turistici perchè ci piace vivere davvero da vicino il posto, senza staff di animazione e braccialetto all inclusive. Zanzibar è bello viversela davvero: stare a contatto con la gente del posto, muoversi in libertà e senza orari, assaporare i piatti tipici e nutrirsi dei loro “Hakuna Matata” e “Pole Pole”.

Abbiamo raccolto quindi un elenco di strutture ottime come rapporto qualità prezzo e tutte con standard di pulizia e sicurezza adeguati. Sono dislocate in zone diverse dell’isola e son di tipologia/prezzi differenti a seconda del grado di comfort che ricercate. I gestori sono tutti italiani e potete contattarli direttamente via mail, contact form o con semplice whatsapp, per chiedere un preventivo senza i costi di intermediazione dei portali di viaggio.

esempio alloggio fai da te

Sconsigliamo inoltre di utilizzare Booking per prenotare le strutture perchè non è mai chiaro il costo aggiuntivo della tassa di soggiorno applicata dalla struttura. Alcune infatti addebitano al cliente solo 1 $ di tassa di soggiorno, altri addebitano anche l’importo relativo alle tasse governative. Per un prezzo chiaro e finito è sempre meglio prenotare direttamente con la struttura.

tassa soggiorno img

Post di un viaggiatore su nostro gruppo Facebook

Vedrete inoltre che si risparmia perchè possono applicarvi una tariffa senza la commissione Booking. Dovessero farvi un prezzo superiore per lo stesso periodo in questione fateglielo presente e vedrete che correggeranno l’offerta.

5 – Programma le escursioni

eascursione nakupenda vista aerea

Zanzibar offre una varietà di escursioni sia di terra che di mare. Ci siamo soffermati a raccontarle tutte nel nostro articolo dedicato alle escursioni da non perdere a Zanzibar. Fatevi un’idea prima della partenza così da organizzare i vostri giorni in movimento e quelli in relax. Per le escursioni potete prenotarle dall’Italia qualche settimana prima della partenza o sceglierle lì sul posto una volta ambientati.

Sicuramente se non volete rinunciare al Tour di Zanzibar in quad vi consigliamo di prenotarla prima del vostro arrivo perchè è una delle più richieste (oltre a Nakupenda e Mnemba) e c’è un solo operatore italiano sull’isola che la effettua. Ci sono alcuni locali che han provato a riproporla ma non ha nulla a che vedere con quella ufficiale (sia a livello di giro che a livello di sicurezza). Ricordatevi di compilare il modulo che trovate alla pagina dell’escursione in quad per ottenere uno sconto di € 10 dedicato solo ai viaggiatori Easy Zanzibar.

quad vista aerea

6 – Leggi i consigli prima di partire

visto zanzibar 2018 img

Zanzibar è una terra non pericolosa se affrontata e vissuta nella maniera corretta. Innanzitutto informatevi a livello di vaccinazioni e profilassi. Cosa è meglio fare e cosa no. La salute è importantissima e bisogna partire in tutta sicurezza, tutelandosi nella giusta maniera. Abbiamo realizzato una guida dedicata all’argomento malaria e vaccinazioni. Leggetelo con attenzione.
Occorre poi avere qualche informazione sul posto che state andando a visitare, per muovervi con più praticità una volta arrivati. Nella guida sui consigli generali forniamo informazioni utili sulle prese elettriche, sulla moneta e il cambio, sul telefono e sul muovervi in sicurezza senza rischi.
Informatevi poi sul visto per decidere se farlo prima o in aeroporto. La procedura è in aggiornamento e sulla nostra guida relativa al visto per Zanzibar vi aggiorneremo continuamente per indicarvi la migliore procedura per ottenerlo. Tutte le informazioni sono ufficiali grazie alla collaborazione con il Consolato della Tanzania.

7 – Organizza il transfer dall’aeroporto all’alloggio

Taxi zanzibar Adam

Il tassita Adam Bravo

Ricordatevi che avendo organizzato un viaggio a Zanzibar fai da te non ci sarà il pulmino del villaggio turistico con gli animatori ad accogliervi in aeroporto. Tutte le strutture organizzano però un servizio di trasferimento al vostro arrivo a pagamento. Spesso i prezzi sono corretti e non eccessivamente ricaricati. Non occorre quindi impazzire per cercare un tassista, ma potete programmare direttamente con loro il transfer. Nella pagina come muoversi a Zanzibar vi consigliamo due tassisti affidabili che potete contattare via whatsapp prima della partenza.

8 – Noleggio auto

Sono pochi i turisti che scelgono di noleggiare un’auto a Zanzibar e questo accade per diverse ragioni: guida all’inglese poco pratica per noi italiani, strade dissestate senza segnaletica e indicazioni, costi di noleggio e benzina alti ecc.. Spesso quindi ci si affida ad un autista locale che farà da taxi per la vacanza e vi porterà ovunque chiediate aspettandovi senza fretta di andar via (w il pole pole).

Noleggiare un’auto non è però cosa impossibile! Ovviamente va programmato con anticipo così che ve la consegnino direttamente in aeroporto al vostro arrivo. Per maggiori dettagli abbiamo realizzato una guida apposita su come muoversi a Zanzibar, dove parliamo di noleggio e forniamo i contatti di alcuni tassisti fidati.

9 – Stipula una buona assicurazione di viaggio

assicurazione viaggio Zanzibar

Partire senza agenzia viaggi non significa partire senza sicurezze. Anzi alla sicurezza bisogna pensarci eccome! Ecco perchè è di fondamentale importanza stipulare una buona assicurazione che copra il vostro periodo di viaggio. Senza scomodarvi potete fare un confronto online e scegliere quella che più si adatta alle vostre esigenze. Fate però una buona copertura considerando che siete ben distanti da casa e che tutto può davvero succedere. Facciamo le corna ma nei nostri anni passati nella direzione di resort a Zanzibar qualche fatto poco simpatico l’abbiamo visto succedere e vi assicuriamo che il tipo di copertura assicurativa fa la differenza!
Le compagnie più utilizzate sono Viaggi Sicuri, Europ Assistance, Allianz Globy, Columbus, Worldnomads, Frontier. Ecco qui sotto come hanno votato gli Easy Viaggiatori del nostro gruppo Facebook.

sondaggio assicurazione viaggio

10- Prenota il parcheggio in aereoporto (in Italia) o il transfer

Se andrete in auto in aereoporto ricordate di prenotare in anticipo il parcheggio. Noi non usiamo mai lo stesso ma valutiamo al momento la tariffa migliore per riparmiare. Il servizio è sempre lo stesso e le distanze parcheggio/aereoporto spesso son simili. Si tratta solo di scegliere se mettere l’auto scoperta o al coperto. Noi utilizziamo Looking4Parking per confrontare le tariffe e scegliere la migliore. Vi segnaliamo inoltre che è utile anche per confrontare i prezzi dei transfer da/per aereoporto.



11- Prepara la valigia

Ora siamo davvero pronti a partire per il nostro viaggio a Zanzibar fai da te. E la soddisfazione di averlo organizzato da soli è ancora più alta! Inizia il conto alla rovescia e non ci resta che aprire la valigia e metter dentro tutto ciò che occorre. Non so a voi ma a noi la valigia mette sempre un pò di adrenalina mista ad ansia. “Oddio, avrò preso tutto?”
Bene abbiamo pensato di facilitarvi il compito e abbiamo preparato una lista di cose utili da portare in vacanza a Zanzibar. Dall’abbigliamento alle medicine, da oggetti utili ai regali per i bambini. Mi sa che non abbiamo dimenticato niente :)

Vi riportiamo qui solo alcune cose utili. Vi consigliamo poi di leggere la guida completa su cosa portare a Zanzibar.

Conclusione

Siamo arrivati alla fine dell’organizzazione della vacanza a Zanzibar fai da te. Se avete qualche dubbio e non avete trovato qui la risposta basta che scriviate nei commenti e risponderemo immediatamente! Buona Zanzibar a tutti!

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Capire quanto costa mangiare a Zanzibar può essere utile prima di partire per farci un’idea di quanti soldi portare dietro in vacanza.

Con questo articolo cercheremo di chiarirvi le idee sull’argomento e vi forniremo qualche info sulla cucina zanzibarina.

Dobbiamo fare una premessa importante:
Ovviamente non è possibile stabilire una cifra media fissa per il cibo perchè questa dipende molto dalla categoria di ristorante che sceglierete.
Ma leggete fino in fondo e troverete risposta alla vostra domanda.

Cosa mangiare a Zanzibar

ristorante a zanzibar img

Noi italiani si sà.. siamo esigenti sul cibo! E allora non posso che darvi subito un consiglio prezioso: non andate a ricercare nei ristoranti di Zanzibar i sapori italiani perchè non li troverete (se non nei villaggi turistici). Così come non troverete dei piatti di ottima pasta al dente o una bella tagliata di carne. Scordatevi tutto questo.
La cucina zanzibarina è una cucina “povera” che sfrutta la materia prima che l’isola offre: verdure, pesce, riso, spezie.

Il pesce che troverete con maggiore frequenza è il pesce d’oceano che non ha il gusto di quello del mediterraneo ma si fa mangiare molto volentieri (king fish, red e white snapper, barracuda, tonno, pesce spada, pesce vela ..). Non mancheranno sulla tavola polpi freschissimi (che vi potrà capitare di veder pescare), calamari, granchi, aragoste e cicale di mare.
Vengono cucinati prevalentemente alla griglia. In molti ristoranti li vedrete cuocere davanti a voi sulla brace.

mangiare pesce a zanzibar img

Le portate di pesce vengono sempre accompagnate da verdure, soprattutto patate fritte. E su questo son davvero forti! Le patate fritte non saranno quelle in stile fast food ma delle vere patate gustose, saporite, ben cotte. La verdura vi accorgerete che sà davvero di verdura! (cosa a cui non siamo sempre abituati in Italia). Vi mancheranno al vostro rientro..

In alternativa alla patata fritta vi verrà sempre proposto del riso in bianco come contorno. E’ il loro cibo per eccellenza. Lo mangiano a colazione, pranzo e cena (soprattutto la popolazione più povera).

I sapori saranno arricchiti da spezie come cumino, zenzero (molto utilizzato a Zanzibar su tante portate), curcuma… Vi ricordo che Zanzibar è anche chiamata l’isola delle spezie, il chè ne spiega il diffuso utilizzo nell’alimentazione locale.

cibo locale zanzibar img

In genere a Zanzibar non costa molto mangiare questo genere di alimenti.

Il pane è una cosa che non troverete ovunque. Loro lo sostituiscono con il chapati, una specie di piadina (a volte un pò unta) che si accompagna proprio a tutto. Ne farete grosse scorpacciate!

La pasta è sconsigliata per ragioni che noi italiani conosciamo bene.

Così come nella maggior parte dei ristoranti non troverete dei buoni piatti di carne. Basterà guardare le mucche scheletriche che pascolano in spiaggia o per strada per rendervi conto che di carne ne hanno attaccata davvero poca. Spesso quindi la carne è dura e ha un sapore un pò più forte rispetto a quello a cui siamo abituati. Il chè non significa che la carne non c’è ma per trovarla più o meno buona dovete andare su ristoranti di alto livello. Il pollo sarà invece più facile da trovare nei menù e apprezzabile.

frutta tropicale zanzibar img

A conclusione del pasto non potete non mangiare un bel piattone di frutta tropicale. Non mancano mai mango, papaia, anguria, cocco, passion fruit e bananine. Ne farete grandi scorpacciate! Ovviamente come da noi la frutta ha una stagionalità quindi potrebbe capitare che nel periodo della vostra vacanza manchi il mango. Bhè se non è periodo non è come qui che lo trovate lo stesso al supermercato! :)

Per i dessert non sono ferrati.. da pochi anni hanno iniziato a produrre il gelato a Zanzibar. Accontentatevi di quello ;)

Mangiare a Zanzibar: tipologia di ristoranti

  • Ristoranti locali per gente del posto

    I ristoranti gestiti da locali con clientela zanzibarina si trovano in punti meno turistici o in stradine interne. Sono soluzioni sicuramente economiche ma ci sentiamo di sconsigliarle per questioni igieniche. Ricordate che non avete i loro stomaci!

  • Ristoranti locali per turisti

    I ristoranti gestiti da persone del posto sono davvero molti e sparsi in tutte le zone dell’isola. Molti li troverete anche sulla spiagge, direttamente sulla sabbia o in terrazze che si affacciano sul mare.

  • Ristoranti gestiti da espatriati

    Molti ristorantini sono stati presi in gestione da italiani o europei. C’è un occhio di riguardo in più sull’igiene ma considerate che tutto il personale sarà sicuramente locale.

  • Ristoranti di hotels

    Quasi tutti gli hotels hanno un ristorante all’interno ed è sempre accessibile anche da esterni che non soggiornano presso la struttura. Sono quelli più curati e raffinati ma anche i più costosi.

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Mangiare a Zanzibar nei ristoranti locali: Quanto costa?

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I ristoranti gestiti da locali per turisti sono di certo i ristoranti di Zanzibar più economici. Con 10/15 euro a persona si fa una bella mangiata con bibita!
Non sono adatti per chi cerca gusti raffinati e piatti presentati alla MasterChef ma sono perfetti per chi vuole assaggiare pietanze zanzibarine e semplici piatti di pesce. Il menù ha quasi sempre pochissime proposte ma troverete sicuramente calamari, aragoste, polpo e riso. Questi piatti non mancano mai! Non perdetevi il polpo o i calamari al latte di cocco se siete amanti dei sapori nuovi e particolari.
Il vero ristorante local frequentato da local propone il loro cibo e alla loro maniera. Son piatti per la gran parte poveri e costano pochissimo. In questi casi si può mangiare un piatto anche a 2 euro ma ci sentiamo di sconsigliarli se non avete stomaci forti, non perchè non siano buoni, ma perchè come già vi abbiamo spiegato le condizioni igieniche lasciano il tempo che trovano.

Quanto costa mangiare in ristoranti gestiti da espatriati?

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I ristorantini gestiti da espatriati sono molto simili a quelli locali ma presentano in genere più proposte a menù e uniscono anche piatti più internazionali. Dall’hamburger al piatto di pasta al pomodoro, fino al sushi. Sono meno spartani e più curati. Solitamente costa un pò di più mangiare in questi ristoranti ma siamo sempre sotto i livelli dei prezzi italiani. Con 20/25 euro a persona fate una bella mangiata. Come ribadito sopra però il personale anche in cucina è locale quindi la pasta a cottura perfetta e ben mantecata scordatevela..

prezzi mangiare zanzibar img

Quanto costa mangiare nei ristoranti degli hotels?

mangiare in hotel zanzibar img

Gli hotels sono contesti più eleganti e hanno certamente proposte culinarie ben presentate e ricche nella varietà. Lo chef è sempre un europeo e il livello proposto sia come cibo che come servizio è decisamente superiore ai ristoranti local. Piatti con gusti equilibrati, ben presentati e serviti con cura. Ne vale la pena in alcuni casi per una cena romantica magari sul pontile (come alla famosa Gemma dell’Est). Non aspettatevi anche qui la qualità dei ristoranti italiani di livello. Il costo per mangiare in questa tipologia di ristoranti a Zanzibar è altino e siamo sui livelli di conto italiano (40/50 euro a persona). Poi dipende sempre da cosa bevete ;)

Quanto costa mangiare nei ristoranti speciali?

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Ci sono poi i ristoranti speciali perchè si trovano in un posto eccezionale, come i 2 ristoranti di Zanzibar collocati su 2 isolotti.
Quello che vedete nella foto sopra è il “The Island” di Pongwe. Il conto è molto vicino ai prezzi europei di un buon ristorante medio ma sicuramente l’esperienza merita di esser vissuta, sia per il posto fantastico, sia per la materia prima utilizzata e cucinata egregiamente! Anche il servizio è di ottimo livello considerando la media di Zanzibar.
Questo è il video della nostra esperienza al “The Island”.

Un altro ristorante apprezzato soprattutto per la sua collocazione è il famoso “The Rock” di Pingwe. E’ molto tipico come struttura, dato che si trova su una piccola roccia in mezzo al mare. I turisti riportano spesso il fatto che il conto è troppo salato rispetto a qualità/servizio proposti.

Quanto costa bere a Zanzibar?

prezzi bevande zanzibar img

Ogni pranzo o cena potrete accompagnarlo con acqua, bibite analcoliche, birra o vino. Sconsigliamo i cocktails a meno che siate in un bel ristorante o cocktail bar. Come avete letto nei consigli di salute il ghiaccio non è proprio il massimo della sicurezza igienica.

Le bibite sono uguali a quelle che trovate in Italia. Cambia solo la lattina o l’etichetta ma la sostanza è quella.

Come birre avete una buona scelta di birre locali: Tusker, Safari o la buonissima Kilimanjaro. Il problema che si riscontra nel bere la birra è la difficoltà di trovarla bella fredda. Se anche ve la serviranno ad una temperatura corretta si scalderà in un attimo.

birre zanzibarine img

Il vino in bottiglia lo troverete in quasi tutti i ristoranti. Non tutti i ristoranti hanno però vini di qualità. In ristoranti locali sarà meglio bervi una bella birra che un vino tavernello africano. I migliori vini che potrete trovare sono quelli importati dal Sudafrica. Ci sono delle buone etichette ma i costi sono alti per i costi di importazioen elevati.

Quindi vi costerà relativamente poco bere una birra locale (4 $ di media) e parecchio invece bere un vino discreto (35 $ di media).

Per chi vuole far la spesa e cucinare

Se avete preso un appartamento indipendente o un mini appartamento in resort vi farà piacere poter mangiare a casa ogni tanto. Reperire la materia prima per cucinare non è semplice in tutta l’isola. A Kiwengwa vi informiamo che ha aperto di recente un market con prodotti di importazione, quindi troverete anche la nostra pasta (ma a cifre folli ovviamente). Per carne e pesce dovrete andare in città o fare accordi con qualche locale per farvelo portare. Non esistono pescherie o macellerie come da noi. Vi toccherà quindi fare la spesa al mercato di Stone Town.

Per chi inizia a sentire la mancanza della cucina italiana

Se state a Zanzibar per un lungo periodo e vi inizia a mancare la cucina italiana o la pizza non disperate. Ci sono ristoranti italiani sull’isola e, anche se sembrerà strano, siamo certi che potrete mangiare anche una buona pizza!

Conclusione

Avete un’idea più chiara su quanto costa mangiare a Zanzibar? Se avete domande o volete semplicemente raccontarci la vostra esperienza fatelo attraverso i commenti sotto! Buon appetito viaggiatori!!!!

 

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PERIODO VIAGGIO: Settembre 2019  |  DURATA: non indicata  |  TIPO DI VIAGGO: Viaggio in compagnia  |  STRUTTURA: LalaLodge, Pemba |  SPESA A PERSONA: non indicata  |  AUTORE: Claire Azor.

Sono tornata da circa una settimana da Zanzibar e volevo farvi un piccolo resoconto sui tre giorni trascorsi a Pemba (come sapete Zanzibar è composta da due isole). Cercherò di presentare per ordine le cose.
Primo punto: come arrivarci?
Avendo tre giorni a disposizione con i miei compagni di viaggio abbiamo fatto la scelta dell’aereo (circa 25 minuti di volo) da Stone Twon, scelta costosa (circa 140euro a/r) la prenotazione un mese prima della partenza non ci ha garantito i prezzi migliori, però era la soluzione più veloce. Ho saputo poi che da Nungwi si può raggiungere Pemba con circa 2 ore di aliscafo. Da S.T esiste un traghetto ma sono 6 ore di viaggio.




Il secondo punto riguarda l’alloggio:

Pemba non è per niente turistica (ed è veramente questo aspetto che mi ha attratta e affascinata). Pertanto le scelte di alloggi son ristrette, su internet si trovano spesso resort costosi o qualche b&b a prezzi non economici. Noi siamo stati al Lalalodge di Mkoani, non mi sento di consigliarvelo, non solo perché siamo arrivati con un problema di over booking, ma sopratutto perché il gestore ci ha lasciato una pessima impressione di colonialista bianco dell’Africa del Sud trapiantato a Pemba, senza parlare delle escursioni costose da lui organizzate. Inoltre Mkoani fuori dal Lodge non offre nulla (nessun ristorante, nessun altro b&b). Vi consiglio anche di provare a chiedere a questa guida Khamis Fereji che vi potrà anche organizzare delle escursioni meravigliose a prezzi economici e ciliegina sulla torta parla benissimo italiano.



 

Questo mi porta al punto tre: cosa vedere/fare a Pemba?
In tre giorni abbiamo avuto solo un assaggio dell’isola, per esempio non abbiamo fatto in tempo a vedere le flying fox, ma ci siamo immersi in una natura e in un territorio spesso incontaminato, con pochissimi turisti, spiagge deserte, paesaggi verdeggianti e numerosissimi villaggi swahili con le case di fango. Mi sento di consigliarvi la Ngezi Forest meraviglioso parco nazionale, e Misali Island (paradiso di isola). Affidatevi ad una guida perché non perderete tempo e non sprecherete denaro inutilmente. Tre giorni ovviamente son troppo pochi, è un’isola che va girata con calma e anche i momenti di trasferta da un posto all’altro sono un continuo scoprire colori, luoghi, persone.
Pemba nel cuore.

 

 

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In questo articolo vi chiariremo ogni dubbio sul fenomeno maree a Zanzibar.

Quando si pensa all’organizzazione di una vacanza a Zanzibar ci sorge il dubbio di come siano gli effetti delle maree nei pressi del nostro villaggio. Sicuramente qualche amico o conoscente vi ha parlato di questo strano fenomeno quotidiano sul mare che appare e scompare.

Bhè a Zanzibar il fenomeno delle maree è sicuramente evidente e se per alcuni può rappresentare un problema, per molti rappresenta una meraviglia della natura. Il paesaggio che cambia quotidianamente con colori e giochi di azzurro diversi durante le vostre giornate a Zanzibar non potranno che farvi entusiasmare al cospetto della bellezza di madre natura.

calendario maree zanzibar img

Il fasciono delle maree a Zanzibar

Innanzitutto evitiamo di definire il fenomeno delle maree a Zanzibar come un problema. L’effetto delle maree è presente ovunque nel mondo e si sviluppa sui mari, gli oceani, i laghi e i fiumi. Durante la giornata, quindi nell’arco delle 24 ore, avrete circa due picchi di alta e due picchi di bassa. In genere un intero ciclo si alterna ogni 12 ore e mezza. In questo modo ad ogni giorno allo stesso orario avrete un effetto marea diverso, con il paesaggio che cambia e non è mai uguale da un giorno all’altro.
Gli scenari a cui assisterete vi lasceranno a bocca aperta! Cosa volere di più!?

fenomeno maree a zanzibar img

In cosa consiste il fenomeno delle maree?

Le maree sono causate da tanti fattori e il principale è legato all’attrazione gravitazionale esercitata dalla luna. Il sole, le condizioni morfologiche del territorio, inoltre, influenzano e amplificano a volte gli effetti delle maree.

Dato che è la luna a generare gli effetti delle maree sul pianeta terra, non c’è periodo di maree e periodo di assenza maree. A seconda della sua orbita, del movimento terrestre, l’attrazione risulta essere più o meno forte creando differenti livelli di alta e bassa. Le maree a Zanzibar così come su tutto il pianeta terra hanno un loro ciclo continuo legato alle forze fisiche di attrazione gravitazionale.

Calendario maree Zanzibar

Riceviamo spesso domande di questo tipo: “Come sono le maree a Zanzibar a Gennaio, Febbraio, Dicembre, Settembre, Agosto?”.
Abbiamo visto quel’è il periodo migliore per andare a Zanzibar secondo il clima e le piogge. Per quanto riguarda le maree invece non esiste un periodo di maree migliore o peggiore. Le maree a Zanzibar ci sono tutto l’anno!

Per restare costantemente informati ci sono siti dedicati e sempre super aggiornati con gli orari e i livelli di marea presenti in un determinato luogo.

Ve ne segnaliamo due che riteniamo ben fatti:

Mobilegeographics
Fornisce un grafico intuitivo delle maree presenti con gli orari esatti di alta e bassa. Inoltre offre la possibilità di guardare i dati di un intero mese.

Tide-forecast
Un altro sito interessante è questo. Allo stesso modo un grafico e una tabella indicano perfettamente gli orari e le condizioni delle maree a Zanzibar.

app maree img

Per chi volesse invece avere sempre a portata di mano uno strumento utile per individuare le maree consigliamo di scaricare una App maree per il vostro smartphone. Cercatene una di vostro gradimento sia su Apple Store che su Play Store usando la parola inglese “tide” che significa appunto “marea”.

Vi segnaliamo poi Meteopesca.com il nostro sito preferito! E’ completo di tutte le informazioni su Zanzibar relative a clima, maree, temperatura dell’acqua, fasi lunari, orari alba e tramonto, onde, venti.

Zanzibar spiagge e maree: scopriamo le zone migliori.

 

Zona Est da Nord a Sud

Tutta la costa est di Zanzibar ha un effetto marea che possiamo definire più rilevante. Citiamo alcune località: la parte est di Nungwi, Matemwe, Pwani Mchangani, Kiwengwa, Pongwe, Uroa, Chwaka, Paje, Jambiani, Dongwe.

Capita a seconda del periodo in questione (fasi lunari) che il mare abbia delle escursioni importanti del suo livello creando magicamente paesaggi completamente diversi ogni giorno alla stessa ora. Infatti può capitare di vedere il mare sparire quasi completamente in certe zone creando una spiaggia lunghissima e ampissima dove poter passeggiare, correre, fare partite a calcio, praticare kitesurf.. È facile imbattersi in un match di Masaai con turisti e gente del luogo.. partite infinite dove i limiti del campo sono allo stesso modo infiniti.

Bello con la bassa marea fare una lunga passeggiata verso la barriera corallina e imbattersi in coralli, piccoli pesci e coloratissime stelle marine. Vi ricordiamo sempre in questo caso, di utilizzare le apposite scarpette in gomma, fare attenzione al sole con uso appropriato di creme protettive prima di mettervi in cammino e di seguire gli altri consigli forniti sul sito. , di non portare via conchiglie o pezzi di corallo che fanno parte dell’ecosistema e li van lasciati.

maree zona est zanzibar

Vi invitiamo a guardare questo video su Kiwengwa per vedere l’effetto marea.

Zona Ovest e Sud

Queste aree in genere meno frequentate da turisti per via delle spiagge meno ampie e presenza imponente di roccia corallina, hanno effetti della marea rilevanti come la parte Est. Kizimkazi, Fumba, la Meani Bay, Mbweni, Mangapwani, Stone Town sono tutte località dove le maree hanno un chiaro e visibile effetto. Vogliamo, però, anche qui farvi notare come la magia del cambio di maree modifichi il paesaggio rendendo unici gli scorci di Zanzibar.

Zona Nord

Le famosissime e frequentate aree di Kendwa e Nungwi (costa Ovest e Nord) per la loro conformazione morfologica e la barriera corallina distante, subiscono un minor effetto dei movimenti delle maree. In sostanza sia in alta che bassa, il mare è sempre presente. Per gli amanti del nuoto o dello snorkeling  le acque limpide e cristalline di queste zone sono eccezionali. Qui le maree hanno un impatto minore proprio per la conformazione delle spiagge che si immergono nel mare in modo più brusco rispetto alla costa est.

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Vi invitiamo a guardare questo video per vedere l’effetto marea poco accentuato di Nungwi:

Il nostro consiglio

Le spiagge di Zanzibar son tutte fantastiche. Se cercate una zona dove stare in acqua a nuotare a tutte le ore vi consigliamo la spiaggia di Nungwi o Kendwa. Se invece adorate fare lunghe passeggiate apprezzerete maggiormente le ampie spiagge di Kiwengwa.

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Cosa fare durante la bassa marea?

  • Fotografie

    La bassa marea regala paesaggi fantastici e riuscirete a fare degli scatti unici. La cosa divertente è che ogni pochi minuti lo scenario cambierà sempre.

  • Passeggiate in barriera

    Quando il mare si ritira è possibile raggiungere a piedi la barriera corallina. Troverete certamente gruppi di beach boys volenterosi di accompagnarvi. Potrete osservare coralli, polpi nascosti tra le rocce, donne intente nella raccolta delle alghe, stelle marine dai colori pazzeschi. Attenzione ai ricci!

  • Bagno in piscinette

    Con la bassa marea si formeranno delle piscinette naturali di acqua calda in cui potrete restare a mollo e rilassarvi come se fosse in una piscina di una spa.

  • Shopping

    Se non sapete cosa fare potete approfittare della bassa marea per fare acquisti nelle botteghe locali presenti sulla spiaggia.

  • Massaggio relax

    Mentre aspettate l’acqua che risale perchè non farvi fare un massaggio in qualche “spa locale”? Spesso le mamy zanzibarine hanno mani d’oro e a pochi euro potrete gustarvi un’ora di relax con un massaggio full body. Attenzione a non esporvi al sole terminato il massaggio perchè l’olio da massaggio è da ustione sicura!

Conclusione

Ora sicuramente vi sarete resi conto che il fenomeno maree a Zanzibar non è così terribile come si crede! Anzi chiedeteci ulteriori dettagli o informazioni per poter vivere al meglio l’isola. Noi suggeriamo di passare qualche giorno sulla costa Est e qualche giorno a Nord tra Kendwa o Nungwi così da apprezzare al meglio le diversità naturali dell’isola di Zanzibar. Se ciò non è possibile, perché magari avete prenotato una settimana intera in uno dei tanti resort sulla costa Est, fate un escursione di un giorno a Kendwa o Nungwi e restateci almeno fino al tramonto per apprezzare la bellezza e la maestosità di un giorno che si chiude. Questa è solo una delle tante cose da fare sull’isola di Zanzibar.

Se siete indecisi sulla zona da scegliere legegte la guida Zanzibar dove andare, e tutto vi sembrerà più chiaro!

 

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