Stete programmando un viaggio e non avete le idee chiare sul dove andare? Volete una destinazione calda tutto l’anno ma non ve la sentite di stare seduti in aereo 20 ore?

Bene! Siete nel posto giusto! Zanzibar potrebbe essere la vostra meta ideale. E’ un territorio bellissimo da esplorare per la natura, le spiagge incontaminate, il mare cristallino, la sua gente e molto altro ancora. Il viaggio per Zanzibar non ha una durata lunghissima e si trovano voli anche a tariffe convenienti volando da Milano, Roma, Bologna, Verona.
Cerchiamo di capire subito quante sono le ore di volo per Zanzibar.

Parleremo di tutte le soluzioni e di tutti i tipi di volo che determinano la durata del viaggio.

Zanzibar: ore di volo per raggiungerla.

ore di volo milano zanzibar img

Senza dubbio la soluzione migliore per arrivare è via aerea partendo dall’Italia. Le compagnie che viaggiano su questa meta sono diverse e a seconda della tratta cambia ovviamente la durata del volo.

L’aeroporto internazionale di Zanzibar (Abeid Amani Karume International Airport) è facilmente raggiungibile da tutte le principali città italiane, europee e medio-orientali con voli di linea e diretti.

Continuate a leggere e vi daremo utili indicazioni sulle ore di volo Italia Zanzibar.

Ore di volo: differenza tra voli charter e voli di linea

roma zanzibar ore volo photo

Raggiungere Zanzibar con volo charter

La maggiore distinzione tra i vettori che volano su Zanzibar va effettuata tra i voli cosiddetti “charter” e quelli di linea. Dall’Italia le due compagnie aeree principali che effettuano voli di tipo charter diretti per l’aeroporto di Zanzibar sono Neos Air (del gruppo Alpitour) e AirItaly (rinata da Meridiana). Da Milano Malpensa, Roma Fiumicino e in alta stagione anche da Verona, Bologna, Napoli i collegamenti sono molteplici.

Il piano voli dei charter solitamente sono di settimana in settimana essendo spesso legati ai pacchetti vacanza. Ciò nonostante i voli charter sono facilmente acquistabili online o tramite agenzie senza dover necessariamente abbinare il pacchetto vacanza.

durata volo charter zanzibar

Anzi potrebbe risultare vantaggioso comprare volo e struttura separatamente, soprattutto se non siente intenzionati a scegliere un villaggio. Vi segnaliamo la nostra sezione “alloggi scontati” per usufruire di una notte omaggio nelle strutture elencate.

Le compagnie aeree dei voli charter offrono ovviamente diverse tipologie di prezzo per diverse tipologie di servizio a terra e a bordo.

I vantaggi di volare con questa tipologia di operatori sono essenzialmente quello di effettuare un volo senza scali, diretto, gestito da una compagnia italiana dove tutti i servizi e le informazioni sono in lingua italiana. Si vola in genere con aerei molto confortevoli per la tratta in questione.

Ore di volo con charter

Il volo dall’aeroporto di Milano Malpensa dura circa 8 ore per l’andata mentre sul ritorno alcuni voli fanno scalo a Mombasa in Kenya allungando di un’ora. Opportuno informarsi presso il vettore aereo. Neosair offre inoltre un comodo volo da Verona diretto per Zanzibar dove il volo allo stesso modo dura circa 8 ore. Si vola spesso in orari serali/notturni arrivando comodamente a Zanzibar in tarda mattinata/primo pomeriggio. Per chi riesce a riposare in aereo è la combinazione ideale per dormire durante il viaggio e sfruttare la giornata all’arrivo sull’isola.

Raggiungere Zanzibar con volo di linea

durata volo zanzibar qatar

Oltre ai voli charter tutte le principali compagnie aeree medio orientali e africane effettuano voli dall’Italia verso Zanzibar con scalo nelle rispettive capitali. Qatar Airways, Turkish Airline, Oman Air, Emirates, Kenya Airways, Ethiopian Airline, hanno in rotazione quotidiana dei voli dall’hub principale del paese di appartenenza verso l’aeroporto di Zanzibar o Dar es Salam collegando così molto facilmente, e a costi ragionevoli, la splendida terra africana.

I voli di linea sono frutto ovviamente di incastri tra due distinti voli: quello che dall’Italia vi porta verso il paese di origine della compagnia aerea (ad esempio se volate con Qatar farete scalo con cambio aereo a Doha, oppure con Ethiopian farete scalo e cambio aereo ad Addis Abeba). Ci sono parecchie combinazioni ricercabili sui rispettivi siti internet ogni giorno della settimana ad orari diversi con partenze principalmente da Milano Malpensa e Roma Fiumicino.

Ore di volo Italia Zanzibar con volo di linea

malpensa zanzibar ore img

Per tutti i voli le ore di aereo per Zanzibar effettive variano in base a quale tipo di volo si sceglie e in base alle varie coincidenze delle diverse compagnie aeree.

Le partenze da Milano Malpensa con un volo di linea sono allo stesso modo programmate in orario serale in molti casi, e sono dirette principalmente verso le mete medio orientali nei paesi degli emirati arabi. Le migliori combinazioni includono uno stop over di poche ore, con cambio aereo, in uno dei super moderni e confortevoli aeroporti arabi.

In genere il periodo di sosta dura circa due/tre ore. Ovviamente il totale delle ore di viaggio e di volo per Zanzibar sono superiori rispetto ai charter. Con un volo di linea e partenza da Milano Malpensa il viaggio verso Zanzibar dura mediamente 13/15 ore includendo le ore in volo e lo stop per il cambio.

Tenente conto che con i voi di linea questa è la durata minima per raggiungere Zanzibar dall’Italia. Chi se la sente può anche optare per un buon risparmio sui prezzi voli, allungando il viaggio con scali più numerosi o più lunghi.

SEGUICI SU INSTAGRAM

Per vedere ogni giorno una foto dei posti più belli di Zanzibar.

logo-per-instagram

instagram-easyzanzibar

Scelta della compagnia aerea per volare verso l’aeroporto di Zanzibar

comparatore durata voli

Vi suggeriamo di verificare i siti delle compagnie aeree citate nell’articolo e scegliere orari e tariffe in base alle vostre esigenze. Ovviamente riuscire a prenotare con anticipo vi permette di ottenere tariffe vantaggiose rispetto a quelle sotto data. Fate attenzione anche al giorno in cui effettuate la prenotazione perchè è provato da numerosi sondaggi che i prezzi nel w.e. sono più alti rispetto ai giorni infrasettimanali.

Per i voli charter dall’Italia a Zanzibar:

www.neosair.it
www.airitaly.com
www.blue-panorama.com

Per i voli di linea da Milano Malpensa e Roma Fiumicino verso Zanzibar:

www.ethiopianairlines.com/AA/IT/
www.qatarairways.com/it-it/homepage.html
www.omanair.com/it/
www.turkishairlines.com
www.emirates.com

I siti sono tutti anche in lingua italiana.

Se volete usare un comparatore per prezzi e durata voli Skyscanner potrebbe fare al caso vostro. Inserite le date, l’aereoporto di partenza e in tempo rapido vi uscirà una selezione di voli coerenti alla vostra ricerca. Potete anche impostare filtri sulla durata, il prezzo o il numero di scali.

compagnie-aeree-zanzibar

Aggiornamento 2019 voli Air Italy

Vogliamo segnalare che con i voli charter Ait Italy si sono verificati problemi di cambi operativi volo. Cosa significa? Significa che dopo aver prenotato il volo con mesi di anticipo arriva un giorno una mail che ti comunica che l’operativo voli è cambiato. Non potrai più volare nelle date indicate e te ne proporranno altre (ovviamente nello stesso periodo). O accetti il cambio date oppure ti rimborseranno il volo acquistato.
Ovviamente potete immaginare i disagi di chi si è ritrovato (noi compresi) a dover riprogrammare la vacanza. Le strutture prenotate infatti non è detto che possano riproteggere il cambio checkin e chekout e ci si ritrova un pò spiazzati. Vi avvisiamo che in questi casi è consentito anche mantenere una sola tratta e chiedere il rimborso dell’altra. Noi ad esempio abbiamo richiesto il rimborso solo dell’andata e mantenuto il ritorno. Il volo di andata l’abbiamo cambiato con volo charter Neos.

Dovete mettere in conto che prenotando un volo charter disagi di questo tipo possono accadere.

Gli accessori immancabili in aereo per alleviare il viaggio

Quando il viaggio è lungo e occorre renderlo più piacevole possibile alcuni accessori ci vengono in aiuto. Ad esempio una cosa che non si sopporta quando si dorme in aereo è la testa che casca! Noi non adoriamo i cuscini gonfiabili perchè tendono a spingere in avanti la testa. Abbiamo scoperto un cuscino collarino da viaggio fantastico che occupa poco spazio in borsa e che fa da appoggio per la testa oltre che da copricollo contro l’aria condizionata. Non viaggiamo più senza!

Per chi preferisce il cuscino più classico sotto abbiamo riportato un set dei più venduti che unisce cuscino in memory, mascherina per occhi e tappi per le orecchie.

Se invece avete un problema con la pressione in aereo e soffrite di dolore alle orecchie questi tappi sono il top e risolvono questa problematica. Viaggiare tranquilli è importante per arrivare a destinazione riposati e godersi da subito la vacanza!

Attenzione al peso dei bagagli

Ricordate una cosa importante: quando si sfora con il peso bagaglio consentito le compagnie applicano un costo extra weight al chilo e son sempre salate le cifre. Non partite con un bagaglio più pesante. Anzi è meglio lasciare qualche chilo in meno calcolando l’aggiunta dei souvenir. Piuttosto che rischiare noi ci troviamo bene a portare dietro questo piccolo pesa bagaglio. Occupa pochissimo spazio, costa poco e evita sorprese al check-in (soprattutto al ritorno, quando non abbiamo a disposizione la bilancia di casa).

Conclusione

Abbiamo visto passo per passo quante ore di volo occorrono per Zanzibar. Ora andate a visitare i link che vi abbiamo indicato e scegliete la soluzione che fa per voi! In meno di un giorno potrete essere al caldo e su un’isola tropicale da togliere il fiato!

Ti è piaciuto l’articolo?

Aiutaci con il tuo voto!

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (360 VOTI, MEDIA: 4,98 SU 5 STELLE)Loading...

PERIODO VIAGGIO: Ottobre/Novembre 2019  |  DURATA: 10 giorni  |  TIPO DI VIAGGO: Viaggio in coppia  |  STRUTTURA: Amaan Beach Bungalows, Nungwi |  SPESA A PERSONA: non indicata  |  AUTORE: Eleonora Valenza.

Le emozioni provate purtroppo non si riescono mai ad esprimere perfettamente…ciò che ti lascia Zanzibar nel cuore è davvero indescrivibile!
Noi siamo partiti da Bologna con #VOLO di linea Emirates (la miglior compagnia che abbia mai visto, pasti e intrattenimento abbondanti, personale sempre disponibile, wifi a bordo gratis per 2 ore), scalo a Dubai (l’aereoporto è davvero enorme, ci vuole un’ora solo per cambiare gate per cui calcolate almeno 2/3 ore di scalo) e connessione FlyDubai, compagnia lowcost che offre solo il pasto invece. Abbiamo fatto il visto non appena scesi impiegando 10 minuti, abbiamo compilato i moduli del pagamento con carta ma alla hanno voluto i contanti a tutti i costi, scrivendo poi però che avessimo pagato con visa (hanno così guadagnato sul cambio). Ne abbiamo approfittato subito per cambiare un po’ di soldi in scellini e poi siamo andati a cercare il tassista prenotato. Ci hanno fermato dei ragazzi coi gilet gialli per accompagnarci, all’inizio pensavamo fossero dell’aereoporto ma poi abbiamo capito che in realtà volessero semplicemente una mancia.



Abbiamo alloggiato al Amaan Beach Bungalows di Nungwi, #HOTEL 3 stelle direttamente sulla spiaggia, con piscina e ristorante a palafitta. Nel complesso una bella struttura, ristrutturata da poco, con tutti i comfort nonostante il prezzo esiguo (circa 50 euro a notte la doppia). Non è un hotel per italiani, ce ne sono davvero pochissimi, per questo motivo la colazione è pressocchè totalmente salata (uova, ragù, verdure, spezzatino, fegatini…), gli unici dolci sono pancakes e toast con nutella o marmellata di fragole, e a volte dei mini cornetti vuoti o dei pezzetti di ciambellone. In compenso al ristorante si mangia molto bene, e c’è anche un bar con terrazza panoramica per vedere il tramonto, con cocktails e succhi fatti a mano buonissimi. Noi abbiamo scelto la mezza pensione, per cui a cena potevamo ordinare nel ristorante dell’hotel tutto ciò che volevamo (per questa formula si paga 50 euro a pasto) mentre a pranzo abbiamo provato i vari ristoranti presenti nei dintorni. Consigliatissimo il Baraka, miglior rapporto qualità prezzo in assoluto e servizio abbastanza rapido, cosa non da poco per l’isola.

La #SPIAGGIA davanti l’hotel è stretta, con la bassa marea accorrono i beach boys abbastanza insistenti, ma schivandoli si può arrivare a piedi fino a kendwa. Con l’alta marea invece, il mare arriva fino alla scaletta dell’hotel, da cui ci si tuffa direttamente. Per questa ragione non ci sono lettini in spiaggia ma a bordo piscina, a pochi metri dalla scaletta. Inoltre è presenta una strada interna agli hotel adiacenti che permette di passeggiare anche con l’alta marea per raggiungere i tratti di spiaggia più larghi, a pochi metri dall’hotel. In questo complesso C’è anche una gelateria italiana che non è male.



#ESCURSIONI
Giorno 1 Arrivo, sistemazione in camera, giro sulla spiaggia di Nungwi per orientarci e prendere confidenza.
Giorno 2 Gita a Ras Nungwi, avevo visto delle foto molto belle, in realtà il tassista mi ha preso per pazza a volerci andare e ha provato a sconsigliarmelo…effettivamente con la bassa marea c’era solo una distesa di alghe, non siamo nemmeno riusciti ad arrivare al mare tanto era lontano..inoltre era brutto tempo, per cui il ricordo non è dei migliori”. Abbiamo quindi optato per una sosta al Baraka Aquarium per fare il bagno con le tartarughe…esperienza bellissima anche se bisogna prendere un pò di confidenza!
Giorno 3 Safari Blu.. escursione bellissima anche se impegnativa e in gruppo, si parte alle 8 e si torna verso le 19! La guida parlava perfettamente italiano e lungo il tragitto ci ha spiegato molte usanze locali, poi siamo andati con la barca su una lingua di sabbia in mezzo al mare, a fare snorkeling, abbiamo visitato la laguna blu con acqua caldissima e mangrovie, e poi siamo approdati su un’isoletta per pranzare (grigliata mista di pesce eccezionale e abbondante) e vedere il baobab gigante. CONSIGLIATISSIMO LO SHOPPING SULL’ISOLETTA, I PREZZI SONO I MIGLIORI TROVATI A ZANZIBAR
Giorno 4 Mnemba con Salum… altra gita imperdibile, abbiamo fatto il bagno e nuotato assieme ai delfini, fatto snorkeling e poi siamo scesi su una lingua di sabbia a mangiare frutta tropicale davvero buonissima..essendo soli siamo potuti rimanere finchè la marea non ha coperto del tutto la striscia
Giorno 5 sempre con Salum abbiamo fatto il tour delle spezie (da fare solo se siete appassionati di piante e odori, altrimenti un po’ troppo turistico….molte mance e prezzi esagerati per i souvenire, gli stessi che si trovano anche fuori…diciamo che è un po’ un business, però abbiamo mangiato anche qui tanta frutta). La guida alla fine del tour ci ha accompagnati in un villaggio locale per portare vestiti, colori e fogli per disegnare…abbiamo visitato un paio di famiglie ed una scuola…il calore dei bambini è stato tale da farci scoppiare in lacrime. Da lì abbiamo proseguito per la città e ci siamo imbarcati per Nakupenda..purtroppo lì ha iniziato a diluviare per cui non ce la siamo per niente goduta, ci siamo rintanati in barca mentre il capitano preparava la grigliata sotto la pioggia…ci è sembrato un miracolo, ma quella è stata la grigliata migliore della vacanza!! Per fortuna ha smesso dopo poco e siamo andati a Prison Island a vedere le tartarughe giganti, e infine a Stone Town dove Salum ci ha guidato per i vicoli facendoci vedere i principali punti di interesse ed aiutandoci nello shopping.Sconsiglio di entrare dentro al mercato soprattutto a sera, io mi sono nauseata odori fortissimi…
Giorno 6 Gita a sud con Adam, prima tappa Jozani Forest insieme ai cuccioli dell’asilo di Kiwengwa…la foresta non è niente di che, un boschetto con qualche scimmia che gironzola e qualche albero di mangrovia, non vale i 10 euro…i bimbi dell’asilo invece sono stati dolcissimi, abbiamo distribuito adesivi e altri giochini finchè non si è fatta l’ora della merenda. Da lì siamo andati Paje/Jambiani , spiagge davvero stupende da cartolina…sabbia bianca, mare cristallino, palme….peccato ci fosse la bassa marea e non siamo riusciti ad arrivare nell’acqua alta ma solo in piccole pozze d’acqua. Ultima tappa ristorante The Rock, consigliato da vedere ma con l’alta marea, altrimenti è un comune locale sulla spiaggia…noi purtroppo abbiamo sbagliato a non guardare le maree, mangiare circondati dall’acqua deve essere spettacolare!
Giorno 7 Kiwengwa sempre con Adam, ci ha portato da Shumacher che ci ha portato con la sua barca (imbarcazione locale a remi e vela) a fare snorkeling con stelle marine e una miriade di pesci e poi a vedere la barriera corallina. I ragazzi ci hanno insegnato a prendere i ricci con le mani ed aprirli per attirare i pesci, altra gita assolutamente meravigliosa. Tornati a riva abbiamo deciso di spostarci a nord poichè la marea non si sarebbe alzata per parecchie ore pertanto non si riusciva a fare il bagno. Siamo andati a Kendwa e ce ne siamo innamorati totalmente!! Una spiaggia enorme con acqua sempre alta e cristallina….imperdibile!
Giorno 8 abbiamo deciso di tornare a Kendwa, questa volta a piedi…con l’alta marea siamo passati dalla strada, ma non lo consiglierei, ci abbiamo messo un’ora e siamo arrivati sudatissimi…ci siamo meritati un bel bagno e tanto relax
Giorno 9 Ci siamo avventurati sempre a piedi nel villaggio di nungwi, portando un altro po’ di vestiti e biscotti alla popolazione. Da lì abbiamo proseguito verso la Kilosa Conservation, ci siamo un po’ persi tra le stradine del villaggio ma nessuno ci si è mai avvicinato per chiederci anche solo un euro…meno male avevamo il telefono con le mappe per tornare sulla strada maestra! La Kilosa Conservation è assolutamente consigliata, Kennedy è un ragazzo d’oro che parla perfettamente inglese e ci ha spiegato il perchè gli animali che ha salvato sono in pericolo (alcuni per la deforestazione, altri perchè uccisi dalla popolazione perchè si pensa portino sfortuna etc..). La parte più bella sono sicuramente le scimmiette che saltano in braccio, piano piano gli offri da mangiare e fate amicizia e ti chiedono di giocare insieme a loro…sono meravigliose. Poi ci sono pitoni, camaleonti e tartarughe da prendere volendo in mano, dei piccoli cerbiatti e dei coccodrilli. Andateci, non ve ne pentirete. Pagando in scellini viene circa 8 euro, sicuramente meglio spesi della Jozani Forest!!
Unica nota negativa della giornata, nel pomeriggio ho deciso di avventurarmi da sola nel villaggio vista la tranquillità della popolazione. ho comprato dei biscotti per i bimbi ma stranamente non ce ne erano…dopo un po’ che mi giravo in torno mi hanno accerchiato un gruppo di ragazzetti (alcuni dei quali tassisti) che hanno iniziato a prendermi in giro e chiedermi di dargli ciò che avevo portato..essendo sola mi sono spaventata e gli ho lasciato tutto,l’avranno sicuramente rivenduto e io sono rimasta con l’amaro in bocca…
Giorno 10 ritorno in italia in lacrime.



 

 

Ti è piaciuto questo diario di viaggio?

Dai un voto qui!

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (2.661 VOTI, MEDIA: 5,00 SU 5 STELLE)Loading...

PERIODO VIAGGIO: Novembre 2019  |  DURATA: 7 giorni  |  TIPO DI VIAGGO: Viaggio in coppia  |  STRUTTURA: Villaggio Eden di Kendwa  |  SPESA A PERSONA: non indicata  |  AUTORE: Giorgia Guttadauro.

JAMBO☺️ Volevo ringraziare tutte le persone che mi hanno fornito preziosi consigli su Zanzibar e volevo ricambiare il favore scrivendo alcune informazione che possono essere utili a chi ancora non ci è stato. Premetto che Zanzibar vi rimarrà nel cuore: i colori, gli odori, i tramonti, la serenità; un posto MAGICO.

#Volo: Siamo partiti da Milano Malpensa con Neos, ottima compagnia con cui viaggiare. Abbiamo viaggiato di notte, per cui ci hanno fornito la cena e la colazione. Ci hanno dato una coperta, un cuscino e delle cuffie da utilizzare con lo schermo nella quale sono presenti film, musica e giochi. Siamo arrivati a Zanzibar la mattina presto.

#Visto: Sul volo ci avevano già consegnato i fogli da compilare per il visto (due fogli). Appena arrivati bisogna pagare le tasse, all’entrata si paga 50€ o 50$ (in uscita bisogna pagare 40€ o 40$). Consiglio di cambiare gli euro in dollari in quanto non fanno la conversione e il pos non funzionava. Subito dopo abbiamo ritirato le valige e siamo partite verso Kendwa. Viaggio in pulmino di circa 1.30h.

#Villaggio: Abbiamo soggiornato all’Eden Village Beach Resort a Kendwa. Villaggio molto bello.

La camera veniva pulita ogni giorno compresi gli asciugamani (se non si utilizzavano bastava lasciarli piegati e non li cambiavano). Adattatori già presenti in stanza. Ogni giorno ci venivano date 2 bottiglie di acqua grandi. Camera con aria condizionata e ventilatore. Fornite anche di shampoo, balsamo, bagnoschiuma e crema.

Il Wi-Fi è presente in tutta la struttura, in alcune zone prende meglio di altre però in un tale paradiso non lo utilizzerete molto.

L’animazione è molto coinvolgente, sia con giochi che con spettacoli serali. Super approvate le passeggiate organizzate ogni mattina che ci hanno permesso di vedere anche i villaggi interni. Unica nota negativa la musica che partiva alle 15.30 del pomeriggio.



Il ristorante sicuramente è da migliorare. Poca varietà di cibo e molto speziato; però, per essere in Africa è accettabile (anche se essendo stata in altri posti in Africa il cibo era nettamente migliore). Il bar, come il ristorante, poco fornito per la merenda (un tipo di biscotti, pizza e focaccia). Molto apprezzata la pasta con sughi di pesce ogni giorno diversi. In qualsiasi momento potrete prendere bottigliette d’acqua e bibite. Nel complesso, noi abbiamo sempre mangiato abbastanza bene. Invece, i dolci erano presenti in tantissime varietà; ottima la torta al cioccolato. Inoltre, in una settimana ci sono state 4/5 serata a tema. Nel complesso, ci siamo trovarti davvero bene.

Il personale è davvero eccezionale, a partire dai camerieri super gentili e sempre sorridenti, alle signore che ci pulivano la camera, ai Masai e tutte le persone che si incontrano all’interno del villaggio come i giardinieri. Il clima è molto accogliente.

#Mance: non obbligatorie ma sicuramente gradite. In aeroporto ci sono dei ragazzi che ti chiedono la mancia dopo averti portato la valigia fino al pulmino, così come i Masai quando ti portano le valige in camera. Per il resto non ci sono mai state chieste però ti viene spontaneo darle: per esempio ad ogni pasto avevamo un cameriere super gentile e sempre sorridente che ci trattava benissimo. Anche pochi euro a loro fanno la differenza.



#Spiaggia: Penso che il punto del nostro Hotel fosse il punto più bello di Kendwa. Spiaggia grandissima in corallo bianca. Il mare con le sfumature dell’azzurro. Un senso di tranquillità assoluta. Il mio consiglio è di non lasciare la spazzatura in giro per la spiaggia perché poi finisce in mare e, sopratutto, non prendete le stelle marine per fare le foto (purtroppo molti turisti lo fanno e molte volte sono gli stessi Masai o Beach Boys). Comunque, alla mattina arrivano i pescatori (non davanti alla spiaggia dell’Hotel ma affianco) che scaricano il pescato. Il clima è molto sereno e tranquillo.

Il primo giorno, appena arrivati in spiaggia, ci hanno assalito i Masai, i Beach Boys e le signore che facevano massaggi e treccine. Inizialmente, ci si innervosisce un pó; ma poi, giorno dopo giorno, diventeranno i vostri amici. I #Masai ci hanno accompagnato nelle nostre passeggiate e durante tutta la vacanza con i loro balli e canti. Da loro abbiamo comprato i souvenir e alla fine del viaggio gli abbiamo lasciato quanto più possibile. Inoltre, purtroppo solo alla fine della vacanza, abbiamo iniziato a portargli delle bottiglie d’acqua, delle marmellate, del tè, del caffè anche se non si poteva farlo. Un mio consiglio è quello di portare vestiti che non si usano più e lasciarli a queste persone, ai bambini che si incontrano fuori dal Hotel, a quelli dentro i villaggi, alle donne delle pulizie.. a tutte le persone che vivono in questa meravigliosa isola. Io mi sono pentita di non aver portato i vestiti che non uso più in quanto queste persone ne hanno davvero bisogno.

I nostri amici Masai di Kendwa: Mauro Icardi, Giovanotti e Gianni Morandi. Quest’ultimo è un ragazzo davvero gentilissimo, uno dei pochi Masai che non verrà a disturbarvi; quindi, ve lo consiglio perché davvero è un tesoro. Mi sono fatta fare una cavigliera, di quelle che usano loro tutta colorata, e poi abbiamo preso una ciotolina. Subito dopo regala al mio ragazzo un bracciale di perline molto elaborato e noi gli diamo qualche euro; dopo poco ritorna con un regalo per me, un bracciale di perline. Mi ha fatto molto piacere conoscerlo.



#BeachBoys: i BeachBoys sono i ragazzi che troverete sulla spiaggia a vendervi le escursioni. Inizialmente, sotto consigli di questo gruppo, avevamo prenotato le escursioni dall’Italia con Gianduiotto insieme ad altre due coppie conosciute su questo gruppo (ormai nostri amici). La mattina della prima escursione, i Beach Boys di Kendwa, non ci hanno fatto partire, bloccando il pulmino che ci era venuto a prendere. Così, alla fine abbiamo dovuto fare le escursioni con loro. Quindi, vi coniglio di affidarvi ai Beach Boys della spiaggia perché tra di loro, come poi ci hanno spiegato, ci sono delle regole.

#Nakupenda: Nakupenda è stata la nostra prima escursione. La mattina, come detto prima, non è partita benissimo, in quanto ci siamo trovati in una brutta situazione. Alla fine dopo circa mezz’ora siamo partiti con uno dei Beach Boys di Kendwa che, al posto di blocco della polizia, è stato arrestato (giorni dopo lo abbiamo rincontrarti in spiaggia e tutto si era risolto). Così, abbiamo continuato il tragitto fino a Stone Town dove abbiamo recuperato un’altra guida: Enry. Una giornata iniziata male che poi, però, si è conclusa benissimo. Siamo arrivati al porto dove ci aspettavamo le altre persone. In seguito al disguido iniziale, si sono fatti perdonare privilegiandoci ad ogni escursione e facendoci prezzi molto vantaggioso. Noi 6 eravamo su una barca da soli e avevamo una guida per noi. Enry, la nostra guida, era molto preparato e super disponibile a rispondere alle nostre domande. Inizialmente siamo andati con la barchetta a Prison Island dove abbiamo visto le tartarughe e i pavoni. Successivamente siamo arrivati a Nakupenda. Una lingua di sabbia in mezzo al mare dove hanno allestito un pranzo ricco di pesce e di frutta. Da un lato l’acqua del mare era bollente mentre dall’altro lato aveva delle sfumature di blu meravigliose. Un’escursione sicuramente da non perdere.

Al nostro ritorno a #StoneTown, su nostra richiesta, abbiamo fatto un giro nella cittadina tra le sue viette e, successivamente, al mercato dove abbiamo comprato le spezie e la frutta. Sicuramente conviene comprare in scellini piuttosto che in euro; però, la nostra guidata ci ha aiutato a contrattare e ci ha consigliato quali prodotti prendere e quali no. Passandoci vicino abbiamo visto di sfuggita il mercato del pesce e della carne che sconsiglio in quanto gli odori sono molto forti e sgradevoli.

#Mnemba: Penso sia l’escursione più bella in assoluto. Siamo partiti direttamente dalla spiaggia del villaggio e abbiamo raggiunto un punto nel mare dove abbiamo potuto nuotare con i delfini. Successivamente siamo andati a Mnemba dove abbiamo fatto snorkelling. L’acqua del mare era meravigliosa. Molto pulita e abbiamo visto moltissimi pesci. Dopo, siamo andati in un punto in mezzo al mare dove si toccava e lì abbiamo fatto il bagno e mangiato la frutta in acqua. Un’escursione, di nuovo, da non perdere.

Un’altra “escursione” che mi sento di consigliarvi è l’ #aperitivoaltramonto. Siamo partiti per le 17 direttamente dalla spiaggia con una barca e abbiamo costeggiato la costa. Abbiamo fatto i tuffi al tramonto, abbiamo cantato tutti insieme e ci siamo divertiti moltissimo. Super consigliata!

Per quanto riguarda i prezzi delle escursioni, inizialmente, vi diranno prezzi altissimi. Il mio consiglio è di contrattare e contrattare. Alla fine i Beach Boys di Kendwa sono diventati nostri amici, non tutti però. Non so se siano guide autorizzate o meno quindi non posso lasciarvi il nome.

Penso e spero di avervi lasciato quante più informazioni possibili. Sicuramente mi sarò dimenticata qualcosa per cui non esitate a chiedermi. E mi scuso in anticipo per eventuali errori grammaticali😁.

Ringrazio ancora una volta le persone che hanno risposto a tutti i miei post e sono davvero contenta di far parte di questo gruppo che mi ha permesso di incontrare due coppie di ragazzi con la quale abbiamo trascorso una piacevolissima vacanza♥️.



 

Ti è piaciuto questo diario di viaggio?

Dai un voto qui!

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (2.669 VOTI, MEDIA: 5,00 SU 5 STELLE)Loading...

Argomento molto discusso e sempre oggetto di domande da parte di chi decide di recarsi a Zanzibar in vacanza è centrato su quali sono i mezzi migliori per girare l’isola, come muoversi a Zanzibar per visitare le fantastiche spiagge, per raggiungere dei ristoranti e tutte le zone di interesse.

Zanzibar al momento offre un sistema di strade principalmente asfaltate (anche se spesso dissestate) che collegano le zone principali dell’isola. Il punto di partenza rimane pur sempre la città di Stone Town dove si arriva in aereo o eventualmente nave dalla terraferma. La città di Stone Town oltre a essere il punto di approdo è anche il centro nevralgico dell’isola, banche, uffici, ospedali, magazzini e altri servizi di base sono tutti dislocati qui.
Le strade principali quindi collegano Stone Town alle zone “turistiche” sulle coste a Est, Sud e Nord. Alcune di esse tagliano per l’interno dell’isola e altre costeggiano il mare in particolare nel lato Est potendo percorrere una litoranea che va da Matemwe a Chwaka.
Sulle strade la segnaletica è molto basica, l’illuminazione è inesistente e diventa fondamentale conoscere in quale zona ci si trova per potersi orientare.

Guida opposta

La guida a Zanzibar è a sinistra in stile “inglese” frutto del colonialismo che ha visto gli inglesi dominare Zanzibar e l’East Africa per molti anni. Per gli occidentali non abituati a questo sistema di guida il primo impatto è sicuramente difficoltoso.

Spostarsi a Zanzibar: le distanze.

Riportiamo qui in modo schematico le principali distanze tra Stone Town e le maggiori località turistiche sia in termini di km che in termini di tempi di percorrenza media in auto/minivan. Le distanze e le velocità di marcia sono relative. Le strade sono paragonabili alle nostre “statali”. In alcune zone non è fisicamente possibile effettuare un sorpasso e nel caso di rallentamenti le tempistiche si allungano.

cartina zone zanzibar img

Da Stone Town:

a Kiwengwa 45 km circa, 1 ora
a Matemwe 50 km circa, 1 ora e 15 min.
a Paje 50 km circa, 1 ora e 15 min.
a Kendwa/Nungwi, 65 km circa, 1 ora e 20 min.
a Uroa, 38 km circa, 55 minuti

Da Nungwi:

a Kiwengwa, 40 km circa, 50 minuti
a Paje, 90 km circa, 2 ore
a Matemwe, 30 km circa, 30 minuti

Da Kiwengwa:

a Kendwa, 40 km circa, 45 minuti
a Jambiani, 70 km circa, 1 ora e 15 minuti
a Jozani Forest, 55 km, 1 ora circa
a Michamvi, 80 km, 1 ora e 20 minuti
a Muyuni, 30 km, 40 minuti circa

Taxi e mezzi pubblici

dala dala zanzibar img

Dala Dala in città

Il modo più sicuro ed efficiente per muoversi a Zanzibar è sicuramente il taxi con autista locale. Sia all’uscita dall’aeroporto che dal porto ne troverete sempre molti a disposizione a tutte le ore del giorno e della notte.
Nelle località turistiche, tutte le strutture hanno contatti e accordi con taxi che potranno venire a prendervi in hotel per raggiungere le altre località. Al vostro arrivo sull’isola consigliamo di farsi venire a prendere in aeroporto dal transfer che tutti i resort/hotel organizzano in modo da far si che abbiate un mezzo per raggiungere tranquillamente l’hotel dopo le lunghe ore viaggio per Zanzibar. Il costo è molto simile a quello di un tassista trovato in aeroporto e non dovrete snervarvi per trattare.

I tour operator con i loro viaggi organizzati hanno ovviamente incluso il transfer da/per l’aeroporto nelle date di arrivo/partenza.

Tutti i taxi a Zanzibar sono riconoscibili dal colore rosso della targa. Tutti devono avere la licenza esposta e l’assicurazione per il trasposto di persone. Spesso sulle fiancate dell’auto/minivan hanno scritto in inglese: “licensed to carry x people”. Diffidate da autisti improvvisati che non rispettano le regole e favorite chi cerca di fare il suo lavoro in modo onesto.
È comune che a Zanzibar ci siano autovetture a 5 posti o piccoli minivan da 7/9 posti autorizzati per il servizio taxi.

È di uso comune tra i tassisti accompagnare i turisti a destinazione e aspettare in loco per il viaggio di ritorno. In sostanza verrete accompagnati a destinazione e il driver aspetta il momento in cui deciderete di ripartire. Questo vale in particolare quando decidete di visitare spiagge, la città di Stone Town o ristoranti e locali serali. Ovviamente offrire una bibita o lasciare una piccola mancia è sempre cosa gradita.
Il prezzo dei taxi può essere trattato. È consuetudine tra le persone del luogo provare ad alzare i prezzi con i turisti ma bisogna comunque tenere conto dei costi che vanno sostenuti per il carburante, l’automezzo, il lavoro del driver.

Indicativamente riportiamo una base di tariffe che vengono considerate accettabili e oneste:

Da Stone Town a:
– Kiwengwa 30/35 Euro
– Nungwi 40/45 Euro
– Paje/Jambiani 40/45 Euro

Tassisti affidabili

Vi forniamo i contatti telefonici di alcuni tassisti che consideriamo assolutamente affidabili, come sicurezza, pulizia, guida tranquilla, puntualità. Potete contattarli tramite Whatsapp per programmare i vostri spostamenti. Scrivete pure in italiano perchè capiscono perfettamente la nostra lingua!

Tassista zona costa Est

Per la zona di Kiwengwa potete affidarvi al driver Adam Bravo.
Per inviare un messaggio Whatsapp ad Adam clicca qui!

 

Taxi zanzibar Adam

Il tassita Adam Bravo

Tassista zona costa Nord

Per la zona di Nungwi vi consigliamo il tassista Kamis, detto anche Mauro.
Per inviare un messaggio Whatsapp a Mauro clicca qui!

tassista-Zanzibar-Mauro

Tassista Mauro Kamis per la zona di Nungwi/Kendwa

Per quanto riguarda le escursioni vi consigliamo di affidarvi a guide con licenza. Trovate i contatti alla pagina escursioni.
Le guide hanno infatti licenza per organizzare escursioni, mentre i tassisti hanno solo la licenza di guida come driver.

SEGUICI SU INSTAGRAM

Per vedere ogni giorno una foto dei posti più belli di Zanzibar.

logo-per-instagram

instagram-easyzanzibar

Prezzi taxi Zanzibar

Vi riportiamo qui i prezzi indicativi applicati dal tassista Adam Bravo per avere un’idea dei costi degli spostamenti.

Da Kiwengwa a Nungwi mezza giornata = $ 35
Da Kiwengwa a Nungwi intera gionata = $ 40
Da Kiwengwa a Nungwi solo andata = $ 25

Da Kiwengwa a Stone Town mezza giornata = $ 40
Da Kiwengwa a Stone Town intera giornata = $ 45

Da Kiwengwa a Paje mezza giornata = $ 45
Da Kiwengwa a Paje intera giornata = $ 50
Da Kiwengwa a Paje solo andata = $ 40

Muoversi a Zanzibar con i mezzi pubblici

spostarsi a zanzibar

Il Dala Dala con passeggeri

interno mezzi pubblici

L’interno di un Dala Dala

Zanzibar si trova in Africa e il trasporto pubblico è tuttora inefficiente. I mezzi pubblici sono utilizzati prevalentemente dalla popolazione locale su mezzi mezzi “ibridi” tra un camioncino e un pulmino. Vengono chiamati in Kiswahili “Dala-Dala” (pronunciando la L come se fosse una doppia). Hanno la targa rossa come i taxi e hanno un numero indicativo con la destinazione finale. È sicuramente il mezzo più economico per muoversi a Zanzibar (pochi scellini a corsa), il capolinea in città è nella zona di Darajani (zona mercato per intenderci) da cui partono e arrivano i dala-dala da tutte le località. Non hanno orari specifici nè tantomeno punti di fermata specifici ad esclusione dei capolinea. Vi capiterà infatti di vedere che fanno stop ovunque per caricare persone o far scendere persone. Sconsigliamo questo sistema di trasporto a meno che non vogliate solo provare una volta l’esperienza. Altrimenti vi ritrovereste a trascorrere una vacanza i dala-dala invece che sulle spiagge stupende di Zanzibar. Il motto è un pò “sai quando parti, non sai quando arrivi”.

Curiosità

La popolazione locale usa i dala-dala anche per il trasporto di cose. Non spaventatevi se vedrete questi piccoli mezzi carichi all’inverosimile di persone e merci.

Noleggio Auto a Zanzibar

strade a zanzibar

Le strade ricche di vegetazione

Negli ultimi anni si sono sviluppate molteplici attività di Car Rental dislocate tutte in città a Stone Town. Noleggiare un’auto è diventato relativamente facile e lo si può fare online direttamente prima di arrivare a Zanzibar. Vi aspetteranno al vostro arrivo in aeroporto o porto, nel parcheggio antistante e vi consegneranno l’auto.
Per guidare a Zanzibar (per i possessori di regolare patente di guida Italiana) è necessario un permesso che la compagnia di Car Rental gestirà per voi. Il permesso è temporaneo e viene strutturato sul periodo di permanenza a Zanzibar e assicura la regolarità alla guida. Per poter fare il permesso temporaneo è necessaria una valida patente di guida italiana. La pratica può essere gestita a distanza in modo che all’arrivo a Zanzibar si è già in regola con tutto. In genere la società di Car Rental fa firmare un contratto in inglese dove sono specificate le condizioni principali. Viene chiesto per la conferma un deposito cauzionale pari al 50% del costo totale del noleggio.
Va segnalato che il parco auto presente a Zanzibar è in ogni caso composto da autovetture con un età media di 10/15 anni. Sono autovetture usate, spesso importate dal Giappone o dall’Inghilterra. Il cambio è solitamente di tipo automatico. Necessario quindi affidarsi a società di noleggio serie e organizzate che curano in modo regolare le autovetture. In questi casi infatti, nel costo del noleggio è previsto il pronto intervento in caso di guasti o necessità di manutenzione dell’auto a carico del noleggiatore. Non essendoci officine meccaniche lungo tutta l’isola in caso di guasto bisognerà aspettare che il noleggiatore si organizzi per gestire l’emergenza. Vi consigliamo in caso di noleggio di utilizzarla per brevi spostamenti e solo su strade principali. Non addentratevi in zone sterrate e isolate, soprattutto al calar del sole.
Inoltre sconsigliamo di guidare in città (Stone Town) perchè il traffico e la guida spericolata vi metterebbero in seria difficoltà. Per la gita a Stone Town affidatevi ad un autista che vi farà da tassista e guida.

Consiglio

Come per il noleggio in Italia, quando ritirate l’auto verificate e scrivete eventuali graffi o botte già presenti sull’autovettura. Questo vi tutelerà da accuse successive e infondate.

Prezzi noleggio auto a Zanzibar

I prezzi del noleggio auto variano da una compagnia all’altra. Possiamo indicare che approssimativamente il prezzo al giorno si aggira intorno ai 25/30 $.

Sicurezza e consigli generali in caso di noleggio auto

noleggio auto zanzibar

Vista di una strada di Zanzibar

In merito alla sicurezza sulle strade in caso di noleggio di un auto a Zanzibar è sempre bene tenere a mente questi punti:

– la guida è a sinistra e bisogna avere un minimo di pratica nelle svolte, nelle rotatorie e nei sorpassi.
– le strade sono sì asfaltate ma in alcune zone va prestata maggiore cautela in quanto il fondo stradale potrebbe non essere in perfette condizioni. A Zanzibar si alternano periodi di piogge e periodi secchi che rischiano di danneggiare l’asfalto.
– le strade sono le vie di comunicazione tra i vari villaggi locali e spesso capita di trovarsi carretti trainati da animali, biciclette, motocicli, persone a piedi.
– in prossimità e all’interno di Stone Town il traffico diventa elevato e confusionario come da tradizione africana. Necessaria la massima prudenza.
– non esistono strade veloci e tutte le principali vie di comunicazione sono a doppio senso di marcia.
– la guida dei locali è spesso molto aggressiva, con sorpassi azzardati. Possono sbucare improvvisamente dagli incroci senza rispettare precedenze e vi lasciamo immaginare quanti casini potrebbero sorgere se per disgrazia dovesse capitarvi di far del male a qualcuno con il vostro mezzo. Prestare la massima prudenza.
– di notte, ad eccezione di alcune zone della città di Stone Town, le strade non sono affatto illuminate.
– di notte sulla strada troverete certamente persone che camminano a piedi e farete fatica a vedere. Prestare la massima attenzione. Una curiosità: di notte quando si incrocia un’altra vettura in senso opposto è utile indicare anche con la freccia di direzione la propria presenza sulla strada.
– lungo le principali vie di comunicazione è facile incorrere in posti di blocco da parte della polizia. Tenderanno sempre a chiedere documenti e una mancia che non è affatto dovuta. Se si è in regola con il permesso, si indossa correttamente la cintura, non si sta parlando al telefono mentre si guida, l’auto è in regola e si stavano rispettando i limiti di velocità, non si corre alcun rischio di multe. I posti di blocco sono spesso improvvisati e senza segnalazione alcuna. La polizia che può effettuare controlli veste divisa color cachi o bianca. I poliziotti in divisa bianca sono una specie di “stradale” addetta al controllo del traffico. È più frequente trovare questo tipo di controllori lungo le strade. Quelli che indossano la divisa color cachi sono gli agenti della polizia addetta alla sicurezza in generale.
– prendere dei punti di riferimento nelle lunghe percorrenze, ricordarsi che la segnaletica è espressa in lingua inglese o kiswahili.
– prestare attenzione ai dossi costruiti per limitare la velocità. Spesso presenti in prossimità delle scuole, ma scarsamente segnalati e piuttosto alti. Un dosso zanzibarino preso ad alta velocità può essere pericoloso.

Consiglio

Per poter guidare in sicurezza a Zanzibar ci vuole un minimo di intraprendenza, la conoscenza discreta della lingua inglese sia per leggere con attenzione il contratto sottoscritto con la società di noleggio, sia per poter comunicare eventuali anomalie nonché sapere leggere la segnaletica. Mai far mancare la prudenza visto che le strade a Zanzibar presentano insidie che per gli occidentali abituati alle percorrenze su sistemi di collegamento avanzati, possono risultare un pericolo non abituale.

Quanto costa la benzina a Zanzibar?

La benzina a Zanzibar è piuttosto costosa. Più o meno si aggira sui 2445 scellini al litro (quasi 1 euro, in base al cambio). I distributori rispetto a qualche anno fa son meglio dislocati e li trovate nelle più importanti località. Tenete presente che non hanno servizio self service quindi li troverete aperti solo in orario diurno.

Usare il navigatore Google Maps

navigatore a zanzibar

Usare il navigatore a Zanzibar

Internet sul mobile è diffuso e funzionante pressoché in tutta l’isola di Zanzibar. Se al vostro arrivo acquisterete una Sim locale con un abbonamento internet potrete utilizzare le app di navigazione come Google Maps. Quest’ultima risulta dare indicazioni piuttosto attendibili sulle principali vie di comunicazione. Le stradine sterrate in prossimità di spiagge e villaggi ovviamente non sono segnalate correttamente. Così come possono non essere segnalate interruzioni per lavori (molto frequenti). Se capite che Google vi sta portando in percorsi oscuri e fuori da vie popolate state pronti a rimettere in discussione il percorso.

Piki piki o scooter

Con il termine “Piki-Piki” si identificano i ciclomotori o motociclette di piccola taglia presenti principalmente nelle zone a maggior afflusso turistico. È un ulteriore sviluppo della mobilità che permette ai possessori di questi mezzi di dare passaggi a pagamento. Noi ci teniamo a sconsigliare in modo deciso l’utilizzo di mezzi a due ruote a Zanzibar. Sia in caso di noleggio che nell’usufruire di passaggi a pagamento anche per brevi tragitti. È assolutamente il mezzo più rischioso per tutte le evidenze e i rischi descritti in questo articolo.

Passeggiate in bicicletta

Se siete amanti delle pedalate e non volete rinunciare ad un giro in bici sulla spiaggia sappiate che troverete dei punti di noleggio nelle grandi spiagge come Kiwengwa o Paje. Il costo è approssimativamente di 5 $ (10.000 scellini). Sconsigliate assolutamente sono invece le bici per girare in strada.

Conclusione

Abbiamo visto in questo articolo come muoversi a Zanzibar. Per tutti quelli che amano viaggiare in libertà e in modo indipendente, si sentono intraprendenti a sufficienza e sono in grado di conversare tranquillamente in inglese, consigliamo il noleggio di un’auto per fare un’esperienza di viaggio diversa e alternativa.

Il taxi rimane la soluzione valida per girare l’isola in tranquillità, facendosi accompagnare da persone del luogo che sapranno indicarvi luoghi, locali, spiagge tipiche. Vi aspetteranno e vi accoglieranno con piacere.
La decisione su una o l’altra soluzione per muoversi a Zanzibar è dettata dalle vostre esigenze. Se avete scelto di alloggiare in un villaggio turistico a poco serve l’auto. Se sarete nel pieno centro di Nungwi idem, dato che potete raggiungere a piedi molti locali e ristornati. Nelle altre località anche piccoli spostamenti richiedono un mezzo di trasporto.

In ogni caso per qualsiasi dubbio scrivete sotto nei commenti e risponderemo con piacere!

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Dai un voto qui!

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (2.656 VOTI, MEDIA: 5,00 SU 5 STELLE)Loading...